Lia Montalti (Pd): “Promuovere nuovi strumenti per dare risposte di medio e lungo periodo ai produttori locali”

In una giornata in cui l’ortofrutta emiliano-romagnola è protagonista al salone Horti Cina, con il taglio del nastro di Macfrut Attraction China, la nuova fiera nata dall’alleanza tra Cesena Fiere e la spagnola Ifem, la Commissione Politiche economiche dell’Assemblea Legislativa ha approvato una risoluzione di sostegno al settore ortofrutticolo, la seconda voce dell’export agroalimentare dell’Emilia-Romagna.

Innanzitutto si deve sostenere, in ogni sede, in fase di negoziazione del bilancio dell’Unione Europea e di definizione della nuova Politica Agricola Comune post 2020, una adeguata disponibilità finanziaria per interventi destinati allo sviluppo della Organizzazione Comune di Mercato dei prodotti ortofrutticoli. Bisogna inoltre favorire una maggiore organizzazione della fase agricola e un rafforzamento tra i soggetti della filiera. Sono questi alcuni degli impegni che il Partito Democratico propone alla Regione attraverso una risoluzione approvata in Commissione Politiche economiche, sottoscritta anche da Lia Montalti.

“In questa fase, anche nel cesenate, ci troviamo di fronte a un quadro di crisi delle produzioni ortofrutticole locali – spiega la consigliera regionale Pd –  a partire da quelle tradizionali, che hanno rappresentato le grandi eccellenze della nostra ortofrutta, come per esempio pesche nettarine ed albicocche. È quanto emerge anche dai dati resi noti dalla Camera di Commercio della Romagna che, al termine della stagione estiva, ha evidenziato tra le altre cose come il livello di prezzo del prodotto fruttifero spesso non appare minimamente remunerativo né capiente dei costi diretti di produzione”.

“Risulta dunque sempre più urgente mettere in campo politiche strutturali di medio e lungo termine che possano rendere più competitive le imprese agricole locali e sostenere le innovazioni, anche per rendere il prodotto sempre più in linea con le richieste dei consumatori. Va rafforzata inoltre la coesione della filiera, migliorando la programmazione delle produzioni e favorendo una equa distribuzione del valore aggiunto. Va infine sostenuta la promozione della qualità anche con l’obiettivo di conquistare nuovi mercati” segnala Montalti.

“Da sempre il nostro territorio è stato punto di riferimento a livello nazionale e internazionale nel campo dell’ortofrutta. Ed è importante che tale settore abbia il massimo sostegno delle istituzioni per poter continuare a essere uno dei pilastri dell’economia regionale. Attraverso il dialogo tra istituzioni ed organizzazioni di settore e l’impegno congiunto – sollecita Montalti – è necessario dunque arrivare preparati a dei passaggi fondamentali come la riforma della Politica Agricola Comune, e della programmazione europea post 2020, in modo da poter incidere sui contenuti e quindi portare a casa dei risultati tangibili”.