Francesca Marchetti (PD): “Più controlli e verifiche nell’interesse degli operatori e dei clienti”

L’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna ha rivolto l’attenzione ai centri estetici e alla qualità e tutele del lavoro delle figure professionali che vi sono impegnate.

Approvate infatti due risoluzioni dedicate al settore, una presentata da Fratelli d’Italia, l’altra dalla Lega Nord emendate e condivise dal Partito Democratico.

“Abbiamo condiviso lo spirito delle due risoluzioni ed abbiamo collaborato insieme agli altri gruppi perché riteniamo che quello dell’abusivismo, del sommerso e soprattutto della tutela di lavoratori e clienti del settore dell’estetica è un problema che riconosciamo indipendentemente dalla casacca politica. – richiama Francesca Marchetti, consigliera Pd e autrice di diversi emendamenti ai documenti approvati in aula – Gli operatori che rispettano le norme igienico-sanitarie e sono in regola rispetto a permessi e contributi lamentano il proliferare di lavoro sommerso e di situazioni poco limpide”.

“La qualità richiede professionalità. – sottolinea Marchetti – Un elemento imprescindibile a tutela di operatori e consumatori. L’abusivismo è una piaga sia sul piano economico, sia su quello della sicurezza di chi si sottopone a trattamenti di vario genere”.

“La Regione proseguirà quindi nell’attività di condivisione delle problematiche che interessano questo settore al fine di sollecitare l’applicazione della normativa esistente e incalzando le autorità preposte alle verifiche e ai controlli per intensificarle. – richiama Marchetti – Bisogna inoltre lavorare sulla sensibilizzazione, soprattutto per evitare che i clienti si affidino a mani inesperte. Attenzione particolare andrà poi posta, anche a livello nazionale, a considerare la possibilità di riconoscere nuovi profili professionali che attualmente non sono regolamentati, come quello di onicotecnico”.