La presidente e il vicepresidente della Commissione regionale Politiche economiche sostengono l’avvio dell’iter di candidatura del Brasimone per un importante investimento di ricerca in ambito energetico

Oggi in Commissione Politiche economiche si è svolta una comunicazione dell’assessore alla Attività produttive Palma Costi sulla candidatura della Regione Emilia-Romagna al centro Enea del Brasimone per ospitare l’impianto pilota nell’ambito del DTT – Divertor Tokamak test facility, progetto inserito in programmi europei con la leadership di Enea. La Presidente della Commissione Luciana Serri e il vicepresidente Mirco Bagnari, nell’esprimere soddisfazione per la presentazione di una candidatura emiliano-romagnola, hanno commentato che “questo importante progetto di ricerca, concepito per contribuire a realizzare i futuri sistemi di produzione di energia da fusione, è in linea con gli obiettivi che del Piano energetico regionale che abbiamo approvato e con quelli di Europa 2020. Se la candidatura dovesse essere accettata ci sarebbero ricadute importanti sul piano occupazionale e rafforzerebbe l’attività di ricerca scientifica e tecnologica del nostro territorio, consentendo ancora una volta di poter investire in innovazione, settore strategico di sviluppo del nostro territorio”.
“Sosteniamo quindi convintamente la candidatura proposta dalla giunta regionale del centro Enea del Brasimone quale luogo di eccellenza per ospitare una ricerca in ambito di fisica e tecnologia, in stretto raccordo con i comuni dell’Area, la Città metropolitana, l’Università, auspicando un esito favorevole dell’iter”.