Oggi in Regione è stata presentata una risoluzione legata al tema delle cure oncologiche a prima firma Luca Sabattini, a cui si aggiungono le firme di Katia Tarasconi, Giuseppe Paruolo, Stefano Caliandro, Enrico Campedelli, Marcella Zappaterra, Manuela Rontini, Paolo Zoffoli, Antonio Mumolo, Francesca Marchetti, Paolo Calvano, Giuseppe Boschini, Gianni Bessi, Barbara Lori, Roberto Poli.

“Con la riorganizzazione dalla rete ospedaliera, alcune prestazioni sanitarie, fra cui la chemioterapia, sono passate da regime di day hospital a quello di trattamento ambulatoriale, portando un rilevante impatto per alcune categorie di lavoratori – spiegano i consiglieri –. Per limitare il disagio, e soprattutto tutelare i posti di lavoro, abbiamo chiesto alla giunta, in accordo con l’INPS, di individuare una modalità di certificazione dell’assenza del lavoratore sottoposto a queste terapie, che consenta al lavoratore di non perdere la copertura economica o rischiare il posto di lavoro per superamento del periodo di comporto”.

Nei CCNL viene riconosciuto uno status diverso per quanto riguarda il trattamento economico della malattia se si è in presenza di un ricovero piuttosto che di prestazioni ambulatoriali. Un tema delicato sul quale i consiglieri hanno voluto porre attenzione. “La situazione attuale, anche per attività che implicano una permanenza notevole presso la struttura ospedaliera, comporta l’utilizzo di permessi individuali o certificati medici giornalieri da parte dei lavoratori che risultano così penalizzanti nel trattamento economico – concludono –. L’utilizzo di permessi e certificati influisce inoltre sul periodo complessivo di conservazione del posto di lavoro per comporto, per questo è importante che la Regione sia vicina a questi lavoratori e si attivi nel merito”.