L’Assemblea legislativa regionale ha bocciato il progetto di legge presentato da Tommaso Foti (Fdi-An) che chiedeva l’esposizione del crocifisso nei locali dell’ente Regione (titolo: ‘Norme in materia di esposizione del crocifisso negli edifici e nei locali degli immobili utilizzati dalla Regione e da enti da essa dipendenti o a essa funzionali’): contraria la maggioranza, Pd e Sel, sì di Ln, Fi e Fdi-An, mentre il M5s è uscito dall’Aula annunciando di non voler partecipare all’esame e al voto sull’atto (“abbiamo problemi più seri da affrontare”).

Sul tema, il Pd ha chiesto di abbinare al documento Fdi-An una risoluzione, primo firmatario il capogruppo, Stefano Caliandro: nel documento si afferma che “argomenti di tale valore simbolico, come l’esposizione del crocifisso, devono essere trattati con la delicatezza e la capacità di ascolto reciproco che essi meritano, collocandoli nel quadro di una legislazione attenta a promuovere la crescita della comunità civile e il suo riconoscersi in valori comuni, nel pieno rispetto delle tradizioni e delle consuetudini, nonché della serena convivenza tra le ispirazioni diverse presenti nella società”. Per Caliandro, “la decisione di esposizione del crocifisso in uffici e luoghi pubblici non può essere oggetto di obblighi o di divieti a priori definiti in sede politica, che finirebbero per alimentare sterili contrapposizioni ideologiche piuttosto che favorire dialogo e rispetto delle differenze culturali e religiose”.

VIDEO. L’intervento in aula di Stefano Caliandro