Il Consigliere Giorgio Pruccoli primo firmatario di una Risoluzione che chiede lo sblocco urgente dei fondi da parte del Governo per gli interventi antisismici degli edifici scolastici.

Nel 2017 li MIUR stanziò ingenti risorse per la messa in sicurezza e adeguamento sismico degli edifici scolastici. Per la nostra Regione furono stanziati oltre 94 Milioni a supporto di 234 edifici. Interventi già pianificati nei minimi dettagli, pronti per essere cantierati in estate per poter sfruttare il periodo di inattività scolastica.

“Il blocco dei fondi già assegnati -afferma il Consigliere Giorgio Pruccoli, primo firmatario di una specifica Risoluzione sull’argomento- ha interrotto procedure talmente tanto avanzate che, in alcuni casi, i Comuni hanno addirittura già avviato i lavori. Ovviamente il caos che questa decisione ha comportato è proporzionale solo al danno che può generare.”

La Legge istitutiva del Fondo per la sicurezza delle scuole (risalente al 2016) era stata impugnata dalla Regione Veneto davanti alla Corte Costituzionale in merito alla disciplina dei finanziamenti gestiti unilateralmente dallo Stato su materie rientranti nelle competenze regionali, ma la Suprema Corte, nell’accogliere l’istanza, specificò bene come gli interventi antisismici nelle scuole fossero svincolati da tale dinamica.

“Alla luce di quanto stabilito -conclude Pruccoli- ritengo del tutto immotivata e illegittima la decisione posta in essere dal Ministero dell’Istruzione e chiedo alla Giunta regionale di attivarsi in tutte le sedi necessarie per sbloccare delle risorse di vitale importanza per la sicurezza dei nostri bambini e ragazzi.”

Anche Lia Montalti sottolinea: “Con questa scelta vengono colpite anche le amministrazioni pubbliche del territorio cesenate, che si erano viste assegnate importanti risorse per interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici. Nel territorio cesenate infatti sono stati bloccati 10 milioni di euro di investimenti per interventi di messa in sicurezza in 14 scuole”.

Nel territorio faentino la consigliera Rontini aggiunge: “diversi comuni si erano visti assegnare importanti risorse per interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici. Nel dettaglio, si tratta di: Solarolo (149mila euro, scuola primarie Pezzani), Casola Valsenio (160mila euro per due interventi sulla scuola dell’infanzia Sant’Apollinare), Riolo Terme (100mila euro per due interventi sulle scuole “Giovanni Pascoli” e “Giovanni da Riolo”), Faenza (70mila euro, scuola primaria De Amicis a Granarolo), Castel Bolognese (930mila euro, scuola secondaria di I° grado “Pascoli”).