Voto all’unanimità dell’Assemblea legislativa per le fusioni tra Formignana-Tresigallo e Berra-Ro

Calvano e Zappaterra: “Voto all’unanimità testimonia l’ottimo lavoro svolto e la genuinità del processo”

Il processo di fusione dei quattro comuni ferraresi è entrato oggi nella sua fase finale. Con il voto all’unanimità dell’Assemblea legislativa della regione Emilia-Romagna, infatti, il percorso amministrativo è giunto al termine ed ora la parola passa ai cittadini di Formignana e Tresigallo e a quelli di Berra e Ro.

<<Il processo di fusione tra questi Comuni è pressoché fisiologicodichiarano all’unisono i consiglieri ferraresi Paolo Calvano e Marcella Zappaterraperché fin dal 2009, all’interno dell’Unione “Terre e fiumi” condividono servizi in forma unificata. Oltre a ciò sono innumerevoli le similitudini nella composizione delle relative comunità e delle attività produttive prevalenti.>>

Grazie alla normativa vigente, queste fusioni si tradurranno anche in un cospicuo aumento delle risorse a loro disposizione (12 milioni in dieci anni per Formignana-Tresigallo e 15 milioni nello stesso arco temporale per Berra e Ro) ma il processo amministrativo che proprio oggi è giunto al termine non ha solo questa finalità.

<<Non si avvia un processo lungo e complesso come questo solo per avere maggiori risorse a disposizione proseguono Calvano e Zappaterrama semmai è vero l’esatto contrario. Attraverso le fusioni si riconosce una volta di più l’esistenza di un’unica comunità ed un unico soggetto amministrativo, arrivando a ripristinare una verità storica che risale alla fine del Quattrocento e che fu cancellata con una contestata Legge del Regno d’Italia nel 1908. Nell’ambito di comunità particolarmente coese, la volontà degli amministratori è di continuare a fornire servizi alla cittadinanza di un certo valore e il meccanismo premiale delle maggiori risorse a disposizione in caso di fusione è un incentivo e non certo il motivo principale per questo percorso.>>

<< La fusione tra Tresigallo e Formignanaspecifica Calvanoavrà delle ricadute concrete e pratiche: permetterà una migliore capacità progettuale per i bandi pubblici, consentirà il mantenimento sul territorio di una piccola squadra per le piccole manutenzioni, potrà garantire sgravi fiscali alle piccole imprese,  porterà all’erogazione di servizi scolastici di qualità a costi inferiori a quelli attuali e tanto altro ancora. Il voto all’unanimità di oggi è quindi un buon auspicio per il prossimo referendum.>>

<<La fusione tra Berra e Roconclude Zappaterrapotrebbe essere riassunta in un semplice gioco di parole: essere efficienti per essere efficaci. Solo attraverso un nuovo Comune di 8mila abitanti, già inserito nelle aree interne, si possono mantenere e migliorare i servizi ai cittadini e alle imprese.>>