Risoluzione PD per chiedere all’Unione Europea di finanziare l’Interrail Global Pass per i 18enni

Interrail è il programma europeo che permette ai giovani e non solo (inizialmente era previsto un limite di età, ma ora non vale più) di viaggiare senza limiti in Europa, su tutte le compagnie ferroviarie che aderiscono all’offerta.

“Interrail da quando è nato nel ’72, continua a crescere. Nel 2005 erano stati 100mila i biglietti venduti, nel 2015 sono stati 250mila. Segno sicuramente della validità delle opportunità che il programma offre. – spiega la consigliera regionale PD Lia Montalti in una risoluzione alla Giunta regionale di cui è prima firmataria – La possibilità di viaggiare e di muoversi liberamente tra i paesi dell’UE è infatti una delle più grandi conquiste dell’Europa unita ed è uno dei modi più efficaci per sottolineare i valori di integrazione e scambio che sono alla base della stessa Unione. Il viaggio è anche uno degli elementi che storicamente ha contribuito alla costruzione della nostra identità europea”.

“Da qui nasce la proposta di un Interrail Global Pass. Un ticket dedicato ai neomaggiorenni che consenta loro di muoversi liberamente, in treno, alla scoperta dei 28 Paesi dell’Unione, che sarebbe valido solo nell’anno di compimento dei 18 anni, potendone beneficiare per un mese gratuitamente o a tariffa agevolata – spiega Montalti che prosegue – La proposta era già emersa a livello europeo, ed è stata recentemente oggetto di una interrogazione da parte dell’europarlamentare Damiano Zoffoli. È un’idea che potrebbe interessare circa 5milioni di ragazzi in tutto il continente e che richiederebbe dunque adeguate coperture”.

“Considerato il valore di un’esperienza di questo tipo, capace di veicolare pienamente i valori sui quali si fonda l’integrazione europea, anche dall’Emilia-Romagna lanciamo il messaggio di favorire la proposta dell’Interrail Global Pass come segnale per il rafforzamento della cittadinanza europea, partendo dai giovani e dalla possibilità di viaggiare in un’Europa senza muri, aperta e libera” conclude la consigliera regionale, richiamando l’impegnativa contenuta nella risoluzione da lei presentata.