Serri: “Nel modenese 12 interventi per oltre 800 mila euro” 

La Regione Emilia-Romagna ha messo in campo un pacchetto di interventi che vale 9 milioni e mezzo di euro per continuare le opere di sicurezza del territorio dopo le piogge, le nevicate e il gelicidio dei mesi scorsi.  Nel modenese gli interventi sono 12 per complessivi 845mila euro.

«Il piano conferma i fondi, promessi dal Presidente Bonaccini per evitare l’isolamento di centri abitati e riaprire la viabilità dove già interrotta – spiega la consigliera regionale Luciana Serri –. Fanano, Frassinoro, Lama Mocogno, Marano sul Panaro, Montefiorino, Montese, Palagano, Prignano sulla Secchia, Sestola, Vignola, Pavullo nel Frignano sono i comuni in cui arriveranno i finanziamenti regionali. La Regione attraverso questi interventi dà risposte concrete alle comunità colpite dalle conseguenze delle precipitazioni abbondanti di febbraio e marzo. Permetteremo con questi fondi di assicurare un’importante boccata d’ossigeno ai bilanci degli enti locali, a fronte delle spese eccezionali legate alla rimozione della neve, e di rispondere alle principali criticità aperte con opere e lavori indispensabili per la sicurezza di chi vive e lavora».

Nello specifico le risorse finanzieranno: per Fanano un intervento urgente per il ripristino della carreggiata di valle della strada comunale al fine di evitare l’isolamento dell’abitato di Fellicarolo per 140.000 euro; a Frassinoro arriveranno 90.000 euro per il consolidamento del versante a Corno del Montone a monte della strada comunale Fondovalle Dolo; a Lama Mocogno altri 60.000 euro per il ripristino in sicurezza del transito lungo via Taverna, in località Borra che da tempo è interessata da un movimento franoso; 50.000 euro arriveranno invece a Marano sul Panaro per garantire il transito lungo via Bressola interessata da un cedimento dell’asse stradale a Villabianca; 80.000 euro a Pavullo nel Frignano e Marano sul Panaro dove sono previsti interventi di ripristino dell’officiosità idraulica e realizzazione di difese spondali lungo il rio Benedello; a Montefiorino un intervento di sostegno della carreggiata di valle della strada comunale Caldana Grovaieda in prossimità dell’innesto con la S.P. 486 per 50.000 euro; a Montese un intervento di ripristino di strada comunale via Montalto vecchio, interrotta da un movimento franoso in prossimità dell’incrocio “Casa Grillo” per 75.000 euro; a Palagano Torrente interventi di ripristino dell’officiosità idraulica del Torrente Dragone a valle del ponte su via Mulino di Toggiano per 20.000 euro; a Prignano sulla Secchia un intervento di ripristino del transito lungo via Dignatica interrotta per frana, al fine di ridare l’accesso alle abitazioni isolate per 75.000 euro; a Sestola Poggioraso un intervento urgente su via Circonvallazione Poggioraso,  interessata da un cedimento della carreggiata per 25.000 euro; a Vignola un Intervento urgente per la sistemazione di movimento franoso che ha interessato via Bressola nel tratto compreso tra l’intersezione con via per Campiglio e via Sassoccia al fine del ripristino della viabilità per 30.000 euro e a Prignano sulla Secchia un intervento urgente per ripristinare la funzionalità della briglia in località Cà del Pino fortemente danneggiata dagli eventi di piena di febbraio e marzo per 150.000 euro.

Importanti anche i contributi ai comuni dell’appennino emiliano-romagnolo per più di 3 milioni 400 mila euro destinati a coprire parte delle spese eccezionali per la gestione della neve caduta tra febbraio e marzo. Nello specifico nel modenese arriveranno 2.627.000 euro nei comuni di Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Marano sul Panaro, Montecreto, Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo, Pievepelago, Polinago, Prignano sulla Secchia, Riolunato, Serramazzoni, Sestola e Zocca.

Marchetti: “Finanziati i lavori al ponte Mingardona tra Castel San Pietro Terme e Monterenzio”

«Nel bolognese sono in arrivo un milione 110.460 euro per 17 interventi tra cui Castel San Pietro Terme e Monterenzio – dice la consigliera regionale Francesca Marchetti –. Questo permetterà di intervenire anche sul ponte di via Mingardona, al confine sud fra i due comuni, che a causa dei danni provocati dalle piene del Sillaro, è stato chiuso al transito nel marzo scorso. Questo tratto di viabilità risulta assolutamente importante per le abitazioni circostanti, nonché strategico per alcune aziende agricole site nelle vicinanze. L’intervento riguarderà la spalla e i muri d’ala del ponte Mingardona ed il ripristino della strada d’accesso, per un importo di 240.000 euro. La Regione attraverso questi interventi dà risposte concrete alle comunità colpite dalle conseguenze delle precipitazioni abbondanti di febbraio e marzo. Permetteremo con questi fondi di assicurare un’importante boccata d’ossigeno ai bilanci degli enti locali, a fronte delle spese eccezionali legate alla rimozione della neve, e di rispondere alle principali criticità aperte con opere e lavori indispensabili per la sicurezza di chi vive e lavora».