Boschini: “Una novità importante per le società sportive e il sistema di cardioprotezione diffusa”

Notizie positive per la tutela dai rischi di arresto cardiaco. La Regione Emilia Romagna infatti, con una delibera di Giunta, ha deciso di delineare le linee guida per l’accreditamento dei soggetti erogatori dei corsi “basic life support defibrillation” (BLSD) a favore di personale non sanitario e non operante sui mezzi di soccorso o in generale in attività di assistenza sanitaria.

«La delibera consentirà di disporre sul territorio regionale di sedi accreditate per formare gli operatori non sanitari, sui corsi di primo soccorso cardiopolmonare e sull’uso dei defibrillatori – dice il consigliere Giuseppe Boschini –. La proposta dell’assessorato alle politiche per la salute affronta un tema di grande interesse e richiesto da cittadini e associazioni, dagli operatori del mondo sportivo, scolastico, delle pubbliche amministrazioni, della pubblica sicurezza, che ogni giorno possono essere chiamati a fornire il primo intervento in caso di arresto cardiaco improvviso».

Con questa delibera la Regione mette nero su bianco la regolamentazione dell’attività formativa per la gestione dei defibrillatori semiautomatici in ambito extra-ospedaliero, attraverso l’accreditamento dei centri di formazione con durata quinquennale.

«Un passo importante, per dare risposte certe sia agli operatori che agli utenti, visto l’uso sempre più ampio dei defibrillatori, specie nel mondo sportivo e nelle comunità – prosegue Boschini –. Nella delibera si dà mandato alla Direzione generale cura della persona, salute e welfare di individuare la modulistica per la presentazione delle domande, le modalità di presentazione e di verifica sulla sussistenza dei requisiti, quindi l’applicazione operativa potrà procedere rapidamente nei prossimi mesi».

La delibera stabilisce «che l’autorizzazione all’utilizzo del defibrillatore automatico (DAE) in ambiente extra-ospedaliero è rilasciata al personale non sanitario dai soggetti formatori accreditati e ha valenza su tutto il territorio nazionale ed è da ritenersi di durata illimitata, ferma restando l’esigenza di pianificare un retraining periodico delle manovre di rianimazione cardiopolmonare». Inoltre, la Giunta si impegna ad «istituire l’elenco regionale dei soggetti accreditati allo svolgimento dei corsi di BLSD, a cui tutti i soggetti verranno iscritti successivamente alla concessione dell’accreditamento».