Pronto il primo pacchetto di interventi in campo ambientale previsto dal nuovo PSR (Piano di Sviluppo Rurale) 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna. Da oggi, lunedì 30 novembre 2015, è possibile presentare la propria domanda per 8 bandi che prevedono l’assegnazione di oltre 115 milioni di euro.

“Appena sei mesi fa – ricorda la consigliera regionale PD Nadia Rossi – l’UE aveva dato il via libera ai fondi, e oggi sono già pronti 8 bandi: le imprese hanno tempo fino al 29 gennaio 2016 per chiedere i contributi. La nostra Regione conferma così di dare pieno valore e riconoscimento a due obiettivi: quello del sostegno al lavoro e all’impresa e quello della velocità dell’azione di governo. Sicuramente dobbiamo dare atto al Presidente Stefano Bonaccini e all’Assessore Simona Caselli di aver mantenuto le promesse fatte”.

Questo primo pacchetto di interventi premia le aziende che operano nel settore dell’agricoltura con un’attenzione specifica all’ambiente e alla salute. 41,6 milioni sono destinati all’agricoltura integrata e per la riduzione dell’uso di agenti chimici, 36,1 milioni sono per le produzioni biologiche, 8,6 milioni per gli allevatori di razze autoctone, 8,4 milioni per il mantenimento di prati umidi e macchie arbustive in pianura, 7,8 milioni per la salvaguardia dei prati “storici”, 4,6 milioni per corridoi ecologici e paesaggio agrario, 5 milioni per le pratiche agronomiche che aumentano la sostanza organica nel suolo e infine 3 milioni per l’abbattimento di sostanze climalteranti.

“L’indirizzo è quello del sostegno alla sostenibilità e alla biodiversità – dichiara la riminese Rossi – si premiano l’innovazione e le pratiche di coltivazione realizzate in armonia con l’ambiente tenendo in considerazione la progressiva espansione del mercato per i prodotti dell’industria bio e quella rispettosa degli equilibri ambientali”.