Roberta Mori: “Un valido sostegno alle nostre imprese per ripartire dopo la pandemia con fidi e contributi a fondo perduto”

 “Abbiamo approvato in Commissione politiche economiche un provvedimento legislativo importante che sosterrà le nostre imprese nella ripartenza e nella ricostruzione post pandemia”. Lo annuncia con soddisfazione la Consigliera regionale PD Roberta Mori, che ha partecipato da componente della Commissione al rapido iter di discussione e lo voterà in Aula la prossima settimana. 

“Con questa legge (“Interventi destinati al sostegno finanziario delle imprese emiliano-romagnole”) usciremo dalla straordinarietà delle prime misure di ristoro messe in campo dalla Regione – spiega Mori – e amplieremo la possibilità per molte delle nostre imprese, compreso il mondo della cooperazione e dell’editoria locale, di accedere a garanzie di credito e contributi in conto interesse per quella liquidità di cui oggi le aziende non possono fare a meno.”

Inoltre, nell’ambito del sostegno al credito per il settore turistico particolarmente colpito, la Consigliera sottolinea un aspetto: “con un emendamento specifico abbiamo inserito nel progetto di legge la proroga sino a fine anno degli organi, altrimenti in scadenza a fine maggio, delle Destinazioni turistiche, vale a dire soggetti di promozione importanti per tutto il settore, non solo quello balneare, tra cui Destinazione Emilia”.

La legge insiste su tre normative regionali che riguardano il commercio, il turismo il terzo settore e la cooperazione. Esse prevedono attualmente la concessione di contributi ai consorzi fidi finalizzati ad agevolare il ricorso al credito delle imprese, tramite la costituzione di fondi-rischi da utilizzare per il rilascio delle garanzie sui prestiti e anche la corresponsione di contributi in conto interesse attualizzate. Ma questa operatività è prevista -sinora- esclusivamente per spese di investimento. Con la nuova legge tali benefici sono estesi ai finanziamenti sull’approvigionamento delle scorte e al reintegro del capitale circolante. “Cercheremo di risolvere allo stesso modo il tema della liquidità per le cooperative – aggiunge la Consigliera reggiana – facendo sì che il Fondo rotativo Fooncoper sia aperto a crediti per spese correnti e a favore di aziende di tutte le dimensioni, dalle più piccole alle grandi che stanno soffrendo gli effetti devastanti di questa inedita crisi”.