Approvato il Piano Energetico Regionale. Bagnari: “Obiettivi ambiziosi per una grande sfida collettiva”.

 

L’Assemblea Legislativa ha approvato il nuovo Piano Energetico Regionale. Sono previste azioni e risorse per 249 milioni di euro da destinare nel prossimo triennio a realizzare le nuove strategie energetiche che puntano al rafforzamento dell’economia verde, risparmio energetico, sviluppo di energie rinnovabili, interventi su trasporti, ricerca, innovazione e formazione.

Gli obiettivi, in linea con quelli dettati dalla UE, sono la riduzione delle emissioni climalteranti del 20% al 2020 e del 40% al 2030 rispetto ai livelli del 1990; l’incremento al 20% al 2020 e al 27% al 2030 della quota di copertura dei consumi attraverso l’impiego di fonti rinnovabili, l’incremento dell’efficienza energetica al 20% al 2020 e al 27% al 2030. E proprio trasporti, elettrico e termico, con le loro ricadute sull’intero tessuto regionale, sono i tre settori sui quali si concentreranno gli interventi per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione europea e recepiti dal Piano.

“L’approvazione del piano energetico delinea le tappe fondamentali per raggiungere gli obiettivi comunitari e costruire un futuro sempre più sostenibile. – spiega il Consigliere regionale Mirco Bagnari – Il piano è nato attraverso un lavoro partecipativo che ha coinvolto cittadini, enti locali, associazioni di categoria, sindacati e prospetta obiettivi ambiziosi ma allo stesso tempo raggiungibili, se affrontati insieme.”

“All’interno del piano assume un ruolo di rilievo il tema dei trasporti – puntualizza il Consigliere PD – –  che restano un nodo fondamentale. Un tema che mi sta molto a cuore. Chi, come me, ogni giorno prova a dare il proprio piccolo contributo scegliendo il treno e l’autobus invece che la macchina, sa quanto sia ancora difficile. Per questo sono particolarmente orgoglioso degli impegni che ci assumiamo, attraverso questo Piano, su tutte le tipologie di mobilità alternativa. Sono previsti, infatti, sia il sostegno alla mobilità collettiva e condivisa – treni, autobus ma anche car sharing e car pooling – che interventi per aumentare la dotazione di piste ciclabili e favorire la mobilità elettrica.”

“Quello che abbiamo davanti è un grande progetto collettivo – conclude Bagnari – che riusciremo a realizzare se come istituzioni, cittadini e imprese saremo tutti impegnati nella stessa direzione, che porterà vantaggi per migliorare la qualità della vita ma anche per innovare e creare nuove opportunità dal punto di vista economico.”