Zappaterra e Calvano: <<Nel ferrarese 1.246.630,54 euro>>

 

Un milione 250 mila euro circa per il sistema integrato dei servizi educativi 0-6 anni: è questo quanto spetta al territorio di Ferrara e provincia in base alla ripartizione delle risorse nazionali che la Regione ha effettuato per il 2018 e che stanzia, per tutto il territorio regionale, oltre 20 milioni di Euro.

 

<<L’obiettivo di questo intervento, giunto al secondo anno consecutivo di stanziamenti, è duplice: da un lato sostenere nidi e scuole d’infanzia pubblici e privati, convenzionati o paritari, nella gestione dei servizi che garantiscono a migliaia di bambini e alle loro famiglie, dall’altro lato a qualificare maggiormente l’offerta pedagogica anche attraverso la formazione degli operatori>> spiegano i consiglieri regionali Marcella Zappaterra e Paolo Calvano.

 

I contributi sono assegnati direttamente a Comuni e Unioni di Comuni in base al numero dei piccoli di età compresa tra 0 e 6 anni che frequentano nidi, materne e spazi bimbo e a quanti servizi insistono nel territorio provinciale.

 

<<L’Emilia-Romagna -continuano i consiglieri Dem- vanta sicuramente una delle reti di servizi educativi maggiormente sviluppata a livello nazionale. Questa attenzione si declina con un numero maggiore di bambini al nido, rette meno care e riduzione delle liste d’attesa. Le linee guida regionali prevedono tra le novità, la graduale promozione sul territorio regionale dei “Poli per l’infanzia”, che riuniscono in un unico o più edifici vicini gli asili nido e le scuole per l’infanzia con l’obiettivo di assicurare la continuità educativa ai bambini dalla nascita fino a 6 anni>>.

 

<<La nostra Regione va oltre gli stanziamenti previsti dal fondo nazionale garantendo, per il 2018, ulteriori 11 milioni di risorse proprie. Cifre considerevoli – richiamano Zappaterra e Calvano – che evidenziano come il sostegno all’infanzia e alle politiche familiari e di conciliazione è una delle priorità nell’agenda politica regionale.>>

 

In dettaglio i fondi stanziati. Per la città di Ferrara 627.522,46 euro ai quali si aggiungono 619.108,08 euro per la provincia così suddivisi nei vari comuni: Argenta 51.351,02, Berra 6.991,71, Bondeno 31.993,28, Cento 122.580,57, Codigoro 50.815,36, Comacchio 54.215,17, Copparo 40.429,71, Fiscaglia 31.041,50, Formignana 16.408,05, Goro 9.582,38, Jolanda di Savoia 11.938,99, Lagosanto 20.085,68, Masi Torello 1.124,72, Mesola 15.918,62, Ostellato 9.348,23, Poggio Renatico 29.267,86, Portomaggiore 22.582,55, Terre del Reno 51.081,06, Tresigallo 17.188,56, Vigarano Mainarda 3.438,84 e Voghiera 21.724,22.