Il consigliere regionale del Pd Mirco Bagnari, relatore della nuova legge sulla mobilità ciclabile, commenta l’udienza conoscitiva che si è svolta oggi in Assemblea legislativa.

Esprime soddisfazione Mirco Bagnari, relatore del progetto di legge “Interventi per la promozione e lo sviluppo del sistema regionale della ciclabilità”, al termine dell’audizione che si è svolta oggi in Assemblea legislativa alla presenza di tutti i soggetti regionali interessati, dagli enti locali alle principali associazioni del settore e degli utenti.

“Si è trattato di un momento di importante confronto e raccolta di suggerimenti per giungere presto alla prima legge sulla ciclabilità in Emilia-Romagna – afferma il consigliere del Pd Bagnari – Intendiamo promuovere questo ambito perché siamo convinti che sia una azione utile nella vita di tutti i giorni per migliorare l’ambiente, la qualità della vita, la salute, la riduzione dei consumi energetici e le opportunità di turismo (un settore, quello del cicloturismo, che in Europa genera un indotto economico di 44 miliardi e che in Italia ha un valore potenziale di 3,2 miliardi). Il principio che abbiamo utilizzato fin dall’inizio è quello della trasversalità e della collaborazione tra i settori della Regione, che è il modo migliore per costruire un provvedimento efficace”.

All’interno del progetto di legge la Regione promuove la ciclabilità urbana ed extraurbana e la realizzazione di una Rete delle Ciclovie Regionali, RCR, costituita da corridoi all’interno dei quali sono presenti percorsi o itinerari ciclabili realizzati o da realizzare, collegando prima di tutto le tratte attualmente spezzate. Si prevede anche la riconversione in percorsi ciclabili di manufatti stradali o ferroviari dismessi, strade in disuso ed aree inutilizzate quali gli argini dei corsi d’acqua, favorendone il recupero conservativo.

Viene istituito il Tavolo regionale per la ciclabilità che intende rappresentare il punto di avvio di un percorso partecipato e condiviso, che veda il coinvolgimento attivo delle associazioni e degli Enti Locali con funzioni propositive e consultive relative alla realizzazione delle Rete delle Ciclovie Regionali e per la migliore attuazione del Sistema regionale della Ciclabilità.

“L’audizione – prosegue Bagnari – ha confermato il rapporto di collaborazione e confronto tra la Regione Emilia-Romagna e le associazioni di settore e di utenti. Dopo l’audizione, l’iter legislativo prosegue per giungere in Aula e approvare entro l’estate questa importante legge che prevede un impegno al 2020 di 25 milioni di euro per progetti di mobilità ciclistica”.

“Oggi abbiamo segnato un passo in avanti nella costruzione una società sana e sostenibile, che presto si concretizzerà in questa legge innovativa e moderna” afferma il relatore del progetto di legge.