<<Grande soddisfazione per la conclusione dell’accordo raggiunto sia per il pagamento del premio di produttività del personale del comparto che sul riconoscimento delle progressioni economiche. La soddisfazione non si limita alla conclusione della vertenza in sé, ma riguarda anche il metodo con cui le parti sociali, oltre alle legittime aspettative di parte, abbiano posto anche temi di coesione sociale, ottenendo risposte più che positive da parte della regione Emilia Romagna.>>

Con queste parole si esprime il consigliere Dem Luca Sabattini dopo l’annuncio dell’assessore Venturi di oggi della conclusione positiva dello stato di agitazione in risposta ad una interrogazione del movimento 5 stelle

<<Da evidenziareprosegue Sabattinila tenuta del modello di relazioni sindacali e sociali tra la Regione Emilia Romagna e i sindacati confederali. Come Regione abbiamo compreso che la trattativa sindacale era sfociata in un problema di ordine sociale grazie al provvidenziale intervento dei sindacati confederali e grazie a questa segnalazione mi sono attivato anche personalmente per risolvere la vicenda.>>

Sabattini evidenzia poi come il movimento 5 Stelle, nei quasi due mesi di durata del confronto, sia riuscito nell’impresa di non vedere l’intervento delle parti sociali — e nello specifico di Cgil, Cisl e Uil — che hanno guidato le rivendicazioni dei lavoratori e consentito la chiusura positiva della vertenza.

<<È forse questo – si chiede in conclusione il consigliere regionale modeneseil modello di relazioni che il “Governo del cambiamento” ha in testa?>>