Francesca Marchetti: “Un investimento sui giovani e le loro competenze”

 

Sono oltre 145mila euro le risorse complessive in arrivo dalla Regione per due realtà giovani e innovative del territorio imolese. Si tratta di Cue srl la prima casa editrice italiana interamente digitale dedicata alle arti dello spettacolo con sede a Imola e Quinck una startup innovativa che realizza progetti per Smart City e Industry 4.0 e offre consulenza per l’innovazione tecnologica.

“Sono 46 i progetti finanziati dalla Regione con 5,5 milioni di euro, grazie a risorse europee Por-Fesr 2014-2020, che andranno a sostenere investimenti per oltre 8,2 milioni di euro, e vedranno anche circa 40 nuove assunzioni. Tra questi, rientrano anche i progetti di queste startup dell’industria culturale e creativa con sede a Imola – spiega la consigliera regionale Francesca Marchetti – Il progetto di Cue srl a cui andranno 56.000 euro soddisfa pienamente i bisogni che la nostra Regione ha nel mondo dell’editoria innovativa, mentre a Quinck srl a cui saranno destinati 89.063 euro verrà data la possibilità di sviluppare ulteriormente le nuove tecnologie e le infrastrutture per rispondere ai nuovi modelli di business del futuro sfruttando un progetto che include un Sistema IoT flessibile e interoperabile. Sono orgogliosa che nel nostro territorio ci siano realtà giovani che puntano alla ricerca e all’innovazione, questo dimostra come l’Emilia-Romagna sia una terra in grado di guardare al domani, alla ripartenza, coinvolgendo i giovani e la loro competenza imprenditoriale, supportandoli nella crescita attraverso bandi ad hoc. Questa è la politica che abbiamo messo in campo all’interno del Patto per il Lavoro e il Clima che abbiamo sottoscritto con tutte le parti sociali e sul quale crediamo serva puntare per il futuro. La forte adesione a questo bando regionale dedicato alle start up ci ha spinto ad aumentare di 3 milioni il finanziamento inizialmente, che arriva così a 5 milioni e 543mila euro. Questo è un modo per dare risposte concrete alle ragazze e ai ragazzi che credono nell’Emilia-Romagna e vogliono contribuire alla sua crescita”.