Interrogazione di Marco Fabbri e Marcella Zappaterra discussa in aula. Fabbri: “Per il Basso Ferrarese le stesse misure previste per l’Appennino”

 

“Oggi in aula ho portato, con una interrogazione urgente sottoscritta anche dalla capogruppo Marcella Zappaterra, un tema su cui in passato abbiamo già sollecitato la Giunta regionale. Si tratta infatti delle politiche volte a contrastare le fragilità del Basso Ferrarese, molto simile per caratteristiche all’Appennino. A livello nazionale, non a caso, sono tutti ricompresi nelle aree interne, destinatarie di progetti di sviluppo specifici” a richiamarlo è Marco Fabbri. Il consigliere regionale Pd ha segnalato che “nei sette comuni del Basso Ferrarese, ovvero Codigoro, Goro, Mesola, Copparo, Riva del Po, Tresignana, Jolanda di Savoia, Fiscaglia, Lagosanto, il calo demografico è in linea con quello delle aree più fragili del territorio montano regionale mentre l’indice di vecchiaia è molto più alto rispetto al dato provinciale ferrarese”.

“La Giunta, rispondendo a una precedente interrogazione della collega Zappaterra, si era dichiarata disponibile a valutare l’estensione del bando per l’acquisto da parte delle giovani coppie della prima casa in montagna, anche per il Basso Ferrarese. Ora è stata promossa una nuova iniziativa che mira ad azzerare le rette dei nidi in Appennino e chiediamo se si valuti anche di estendere questa e le altre misure pensate per la montagna, ora e in futuro, anche per il Basso Ferrarese” riporta Fabbri aggiungendo con soddisfazione che questa si tratta di “Un’ipotesi che il neo assessore Igor Taruffi ha accolto, dimostrando sensibilità su questi temi e sulla volontà di costruire politiche specifiche per contrastare le diseguaglianze tra territori centrali e quelli fragili”.