Il commento del presidente del gruppo PD in Regione Stefano Caliandro sull’approvazione del bilancio in fase di assestamento e variazione.

Misure sociali di sostegno alle famiglie meno abbienti e alla disabilità, in una ottica di lotta alle diseguaglianze, supporto al sistema produttivo e occupazionale, poi cura e qualità del territorio. Sono queste le tre direttrici sulle quale si è costruito il bilancio regionale 2017 in sede di assestamento e variazione, approvato dall’Assemblea legislativa. A dirlo è il presidente del Gruppo Pd in Regione Emilia-Romagna Stefano Caliandro.

“Si tratta di una manovra di circa 44 milioni di euro il cui cuore è il sostegno forte alla spesa sociale, specie quella destinata ai nuclei a minor reddito, su voci rilevanti nelle spese delle famiglie, come l’affitto e particolare attenzione per la non autosufficienza, segno evidente della volontà di combattere le diseguaglianze sociali e favorire la costruzione di una società più coesa e giusta.
In più, accesso al credito, investimenti, sostegno alla internazionalizzazione per continuare a rafforzare l’innovazione delle imprese, anche in settori specifici come quello artigiano e delle imprese agricole. Ad essi si aggiunge infine una attenzione alla tutela e valorizzazione del territorio, dando sostegno al turismo e all’impegno delle province e degli enti locali, in particolare per gli interventi di contrasto al dissesto idrogeologico, che tutelano il paesaggio e al tempo stesso sono fondamentali per la viabilità e la raggiungibilità delle nostre zone interne”.

“Continua, con questi nuovi investimenti, l’attenzione della Regione e del nostro Gruppo consiliare attraverso l’azione legislativa, alle persone più esposte alle fragilità e alle povertà. Un impegno che ci siamo assunti fin dall’inizio della legislatura anche attraverso l’approvazione al reddito di solidarietà e al Patto per il Lavoro e che trova conferma anche oggi nelle maglie del bilancio della regione”, conclude Caliandro.