Bonus baby sitter e congedi parentali. Luca Sabattini (PD) “INPS acceleri l’uscita della circolare e attivi il servizio. Le famiglie aspettano ormai da 10 giorni di poter accedere alle prestazioni previste dal governo”

 

Dal 13 marzo scorso, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge n. 30, “Misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del COVID-19”, il Consiglio dei Ministri a guida Mario Draghi ha reso note, tra le altre, le ulteriori disposizioni e le misure di sostegno specifiche per i genitori di figli minori di 16 anni, costretti a casa a causa della sospensione dell’attività didattica in presenza; oppure della positività al virus COVID-19 dei figli; o dalla quarantena disposta dall’ASL.

“Le misure contenute nell’ultimo decreto legge sono fondamentali per aiutare quelle famiglie e quei genitori che, lavorando ad esempio nei comparti sicurezza e difesa, nella sanità o nelle produzioni manifatturiere, non possono svolgere la loro attività in regime di lavoro agile o smart working, nonostante anche questa esclusione rimane non condivisibile, e che, con questo provvedimento, possono trovare un aiuto concreto per la gestione famigliare” commenta il consigliere regionale PD Luca Sabattini.

“Ciò che è inaccettabile – continua Sabattini – è che, a distanza di 10 giorni dal provvedimento del governo, l’INPS, l’ente deputato ad erogare le prestazioni ai genitori che ne fanno richiesta, non abbia ancora emanato la circolare necessaria ad attivare il servizio e non sia ancora possibile, per le famiglie, fare richiesta del bonus baby sitter o del congedo parentale previsto dall’ultimo decreto, che consenta loro di affrontare questo periodo di zona rossa con almeno questo supporto all’organizzazione familiare. L’INPS acceleri i tempi e metta in condizione le famiglie di avere risposte immediate”.