Dichiarazione di Stefano Caliandro, capogruppo Pd della Regione Emilia-Romagna

“M5S e Lega coprono le promesse non mantenute su ex Bredamenarinibus e ricostruzione con le polemiche su Fiera e Passante”

 

Bologna, 27 luglio 2018 – “Vista dall’Emilia-Romagna, l’alleanza di governo gialloverde mostra di avere gli stessi limiti che manifesta a livello nazionale: un’“annuncite” cronica a cui non seguono mai i fatti, coperta con i consueti (e maldestri) depistaggi comunicativi. Cito solo alcuni esempi. Per ben due volte, il ministro Di Maio è venuto ai cancelli della ex Bredamenarinibus promettendo ai lavoratori investimenti statali che oggi, alla prova dei fatti, si stanno rivelando complicati da attuare. Risposte concrete, per adesso, non ce ne sono. Lavoratori e sindacati aspettano preoccupati. Questo stallo fa il paio con le enormi difficoltà del governo nel licenziare un decreto legge sul sisma che ci consenta di completare la ricostruzione in Emilia. Per nascondere la loro oggettiva incapacità di rispondere ai problemi dei cittadini, M5S e Lega sollevano polemiche create ad arte per distrarre l’opinione pubblica. E lo fanno nel modo più semplice: opponendo il loro No a progetti su cui il Pd lavora con serietà e concretezza da mesi e, in alcuni casi, da anni. Non è un caso che proprio in questi giorni Lega e Movimento 5 Stelle si stiano dando particolarmente da fare per bloccare opere infrastrutturali indispensabili per l’Emilia-Romagna e per il Paese: dal Passante di Bologna alla Cispadana. Si inseriscono in questa strategia di “distrazione pubblica” anche le polemiche sulla Fiera di Bologna e sui fantomatici blitz estivi del cda per procedere ad uno scorporo che ad oggi non ha avuto l’ok dai soci. Sulle Fiere la Regione Emilia-Romagna ha sempre tenuto una posizione trasparente, con una legge che punta a rafforzare il sistema aggregando le fiere.  Sull’assetto societario è in corso da tempo un confronto tra soci pubblici che si sta svolgendo alla luce del sole. Noi abbiamo sempre agito in maniera lineare. Ma la consigliera regionale del M5S Silvia Piccinini cosa risponde agli operai dell’Industria italiana autobus ora che è finita la campagna elettorale? Cosa risponde ai cittadini che si alzano alle 5 o alle 6 del mattino per essere in orario sul posto di lavoro e devono usare l’auto affrontando un calvario quotidiano (e non mi dica che devono usare i mezzi pubblici perché non sempre è possibile)? E i consiglieri della Lega cosa dicono, visto che governano e hanno ministri e numeri, e sanno bene di cosa parliamo? Noi continueremo a fare fino in fondo il nostro dovere perché questa Regione continui il suo percorso di sviluppo nell’interesse dei singoli e della comunità. Lo faremo sulle Fiere come sulle infrastrutture che vanno fatte e subito, lo faremo sulla ricostruzione post-sisma. Aspettiamo di vedere al lavoro anche il governo e gli esponenti locali di Lega ed M5s, quando si saranno stancati di fare annunci e chiacchiere al vento”.