Dopo il vertice di ieri tra gli assessori regionali Palma Costi (Attività Produttive) e Patrizio Bianchi (Lavoro), un rappresentante del Ministero dello Sviluppo Economico ed i rappresentanti di Eni-Versalis e Eni, rimane alta l’attenzione sul futuro dei petrolchimici emiliano-romagnoli di Ferrara e Ravenna.

Il management di Eni-Versalis ha confermato di essere alla ricerca di un partner internazionale con connotazione industriale e di considerare i poli di Ferrara e Ravenna strategici rispetto al settore petrolchimico; allo stesso tempo l’azienda dichiara di volersi riposizionare sul mercato internazionale.

I consiglieri regionali PD Paolo Calvano, che è anche Segretario regionale del partito, e Gianni Bessi, seguono con attenzione la vicenda in stretta relazione con i territori coinvolti, l’amministrazione regionale ed i parlamentari PD e richiamano le parole degli assessori Costi e Bianchi al termine dell’incontro “Si ribadisce la strategicità dei siti emiliano romagnoli rispetto al settore della chimica ma – sottolineano – servono valutazioni più ampie per una strategia complessiva dell’intero quadrilatero padano, che comprende anche i siti di Mantova e Porto Marghera”.

“Ci uniamo alla Regione nel chiedere che il MiSE rivolga particolare attenzione alla questione – dichiarano Calvano e Bessi che annunciano – A riguardo saranno promosse del PD dell’Emilia-Romagna insieme alle federazioni PD di Ferrara e Ravenna iniziative che sensibilizzino il Ministro Federica Guidi e il Governo rispetto al tema delle strategie industriali della chimica in Italia. Lo ripetiamo ancora, perché è il nostro chiodo fisso: questo settore conta professionalità ed eccellenze riconosciute a livello internazionale e migliaia di occupati, la questione va ben oltre i confini locali”.