“È necessario coinvolgere pienamente le regioni e gli enti locali per definire una proposta condivisa in tema di concessioni balneari. Oggi si riunisce il Consiglio dei Ministri per trattare le modalità con cui attuare la sentenza del Consiglio di Stato che anticipa la scadenza delle concessioni in essere a fine 2023. In Emilia-Romagna ho presentato atti e documenti che chiedono innanzitutto di coinvolgere le Regioni e gli enti locali nella definizione di una strategia comune: sono dopotutto i soggetti pubblici che meglio conoscono le realtà locali e che, insieme alle associazioni di categoria del settore, possono contribuire a redigere una riforma organica del demanio, in accordo con in principi fondamentali della Commissione europea. L’ho già sottolineato nel testo depositato in Assemblea legislativa lo scorso novembre: è bene proseguire in questa direzione per trovare una soluzione che tuteli la professionalità e gli investimenti fatti dagli operatori balneari nel rispetto di una normativa nazionale adeguata. Positiva in questo senso la notizia che la Ministra agli Affari regionali Mariastella Gelmini ha annunciato di voler incontrare prima del Consiglio dei Ministri i rappresentanti di Regioni, Anci e Upi, per condividere le linee guida del provvedimento al quale sta lavorando l’esecutivo”. A dichiararlo è la consigliera regionale Pd Nadia Rossi.

“Dall’altro lato – prosegue la consigliera regionale riminese – continuo a sottolineare con forza la necessità, condivisa anche dal Ministro al Turismo Massimo Garavaglia, di tenere in considerazione che moltissimi concessionari hanno fatto investimenti che portano valore al patrimonio pubblico e oggi rischiano di perdere tutto. Il mantenimento della qualità dei servizi turistici e dell’accoglienza, che in Romagna è motivo di vanto generale, non può prescindere dal confronto con il territorio e chi lo rappresenta”.