Prosegue il lavoro della Commissione speciale di ricerca e di studio sulle cooperative cosiddette spurie o fittizie. Il Presidente Luca Sabattini, insieme ai colleghi, ha tracciato le linee guida del programma, approvate all’unanimità, e i passi da percorrere nei prossimi mesi. «Con l’istituzione della Commissione speciale andremo a definire nel dettaglio gli scenari economico-sociali che hanno permesso la nascita e diffusione delle “cooperative spurie”, con l’obiettivo di isolare tali fenomeni patologici dal resto del mondo cooperativo – spiega Sabattini – e, contestualmente, costruire correlazioni utili a definire quando si è in presenza di una forma di cooperazione fittizia. La Commissione lavorerà anche per elaborare proposte di miglioramento e indicazioni operative rivolte ai diversi livelli di responsabilità istituzionale e punterà ad integrare e mettere a sistema i contributi di soggetti diversi e lo studio dell’evoluzione normativa che è intervenuta nel tempo. L’ obiettivo principale della Commissione è mettere in campo gli strumenti necessari a impedire lo sviluppo, l’attività, l’esistenza di questa forma di concorrenza sleale.