Lori (PD): ‘Riprendiamo le relazioni e la collaborazione tra le tante realtà che nel Parmense si dedicano a progetti solidali e di sviluppo’

 

Enti locali, Istituzioni e Terzo Settore proseguono il confronto sulla cooperazione internazionale a Parma. L’occasione formale per riprendere il dibattito tra le realtà che se ne occupano sul territorio, è stato l’incontro promosso dalla Provincia di Parma, che da sempre si occupa del coordinamento dei progetti e delle iniziative relative al tema, alla quale è stata invitata a intervenire anche la Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Elisabetta Gualmini, per esporre il nuovo Piano regionale 2016-18 per la cooperazione con i Paesi in via di sviluppo.

All’incontro, svoltosi venerdì scorso 20 gennaio nella sede della Provincia, hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni tra cui la Vicesindaco di Parma Nicoletta Paci, l’Università e in particolare docenti del CUCI tra cui il prof. Alessandro Arrighetti che ha presentato un lavoro di mappatura delle attività di cooperazione internazionale nel Parmense, i direttori delle Aziende Ospedaliera e USL locale, l’On. Giuseppe Romanini, il Direttore della Fondazione CariParma Luigi Amore. Il dibattito è stato animato dai numerosi interventi dei rappresentanti di associazioni parmigiane attive nel settore e associazioni di migranti.

“Il Piano – ricorda la consigliera PD Barbara Lori che ha introdotto i lavori dopo il saluto del Presidente della Provincia Filippo Fritelli – sostituisce il precedente documento di programmazione del 2012 e ha l’obiettivo di sostenere la cooperazione con in paesi in via di sviluppo e in via di transizione, la solidarietà internazionale e la promozione di una cultura di pace. Ogni anno la Regione emana un bando finalizzato a sostenere e promuovere iniziative e progetti di associazioni e ong e questo rappresenta una forte volontà di proseguire un percorso che nella nostra regione è stato particolarmente positivo e ricco di iniziative fruttuose”.

“L’incontro di venerdì è stato davvero partecipato, segno che rispetto alla cooperazione internazionale e ai progetti di solidarietà e sostenibilità, il nostro territorio è vivace. L’ascolto, il confronto diretto e la condivisione di buone pratiche ci consentono di valutare le esigenze dei soggetti direttamente coinvolti, le dinamiche e le proposte che da Parma possono portare sviluppo e crescita anche tra altri popoli” commenta la consigliera regionale Lori.