Mirco Bagnari: “Un atto lungimirante, approvato senza voti contrari che consente una volta di più alla Regione Emilia-Romagna di supportare le necessità delle comunità del territorio”

Con queste parole il Consigliere regionale Mirco Bagnari, in qualità di proponente e relatore, ha commentato  l’approvazione all’unanimità della Proposta di Legge per l’assegnazione di contributi economici ai Comuni per le spese di funzionamento degli Uffici del giudice di Pace.

La vicenda risale al 2012 quando con un atto legislativo nazionale inerente la “Revisione delle circoscrizioni giudiziarie – Uffici del giudice di pace” fu disposta la soppressione di un gran numero di sedi degli Uffici del Giudice di Pace, attraverso il criterio dell’accorpamento territoriale. Un atto di razionalizzazione delle finanze nazionali che consentiva però, per i Comuni interessati, di poter mantenere aperte tali strutture a condizione che tutte le spese di funzionamento degli uffici, compreso il personale amministrativo, fossero coperte autonomamente per garantire il servizio sul proprio territorio. Degli uffici circondariali un tempo attivi in Emilia-Romagna, sono solo cinque oggi quelli mantenuti funzionanti presso le sedi comunali nella nostra regione, tra cui Faenza e Lugo ( in provincia di Ravenna) Porretta Terme, Finale Emilia e Pavullo nel Frignano .

Un’azione di contenimento delle spesespiega Mirco Bagnariche però avrebbe creato notevoli disagi agli abitanti e alle imprese dei piccoli Comuni che, di fatto, si sarebbero dovuti recare presso la sede dell’ufficio circondariale di competenza per usufruire dei servizi di un ufficio che, per le materie di lieve entità, sia in campo civilistico che penalistico, garantisce procedure certe, snelle oltre che di prossimità rispetto al percorso della Giustizia ordinaria. Senza contare che a partire dal 2021 le materie di competenza dei Giudici di Pace verrà estesa notevolmente rendendo questi uffici dei riferimenti imprescindibili per la vita di tante persone ed imprese.”

Con questo Progetto di Leggeprosegue Bagnarisi prosegue nel lavoro di riconoscimento della figura del Giudice di Pace già avvenuto da parte dell’Assemblea legislativa della Regione nell’immediato passato. Già nel Bilancio di previsione 2019, infatti, era stato accolto un mio emendamento per destinare risorse ai Comuni che si erano impegnati a tenere aperte le sedi locali di tali uffici. Questa Legge Garantisce un aiuto strutturale alle spese di mantenimento di tali uffici con un apposito capitolo di spesa nel Bilancio regionale e  con l’OdG collegato a tale Legge, si impegna la Giunta ad aumentarne la dotazione per dare un aiuto sostanziale e che caratterizza l’Emilia-Romagna come una Regione veramente attenta alle necessità delle comunità che la compongono.”