Giustissima la decisione della Regione Emilia Romagna di adire alla Corte Costizionale contro il truffaldino taglio degli stanziamenti per il “Bando periferie”.

 

Bologna, 17 ottobre 2018 <<Una decisione giusta, anzi doverosa. La scelta del Presidente Stefano Bonaccini di adire alla Corte Costituzionale contro lo scippo di fondi già stanziati – parliamo solo per i nostri territori di quasi 120 Milioni di Euro – per la riqualificazione delle nostre periferie, testimonia una volta di più del costante dialogo tra Regione e i Sindaci del territorio. I Sindaci, infatti, non hanno titolo per promuovere un’azione contro il Governo, ma lo possono fare le Regioni. E l’Emilia Romagna lo farà. Spero che i colleghi delle minoranze che rappresentano il tanto decantato “Governo del Cambiamento” abbiano un motivo in più per vergognarsi del proprio ruolo: in Regione giocano sulla pelle dei propri concittadini e si preoccupano di apparire irreprensibili e integerrimi. Una volta spenti i riflettori dei media, però, si guardano bene dal dare seguito a qualunque proposito di sana amministrazione o semplicemente di coerenza e preferiscono accodarsi alle scelte romane dei propri padri/padroni. Quelli che non si fanno scrupoli di scippare in una notte stanziamenti già deliberati e che sarebbero stati destinati ai territori più svantaggiati delle nostre città.>>