Con la legge regionale n. 19/2014, “Norme per la promozione e il sostegno dell’economia solidale”, approvata nella scorsa legislatura, l’Emilia-Romagna riconosce il modello dell’economia solidale quale strumento fondamentale per affrontare la crisi, si impegna a sostenerlo e promuoverlo in tutti gli ambiti e settori quale modello sociale economico e culturale di promozione dei beni comuni, democratizzazione dei processi economici, promozione e tutela del lavoro.

“A tre anni dalla sua entrata in vigore – afferma la consigliera regionale Valentina Ravaioli – si interroga la Giunta Regionale per conoscere lo stato di attuazione della Legge e l’ammontare e destinazione dei finanziamenti stanziati”.

“In particolare, in attesa della relazione sulla clausola valutativa- prosegue la consigliera PD – è opportuno fare il punto circa l’attuazione delle misure previste, quali il Forum regionale, il Tavolo permanente e l’Osservatorio dell’economia solidale, e la messa in rete dei soggetti centrali del sistema, come le Reti, i Distretti, i Gruppi di acquisto, anche attraverso la realizzazione del Portale web.”

“Ritengo che i tempi siano maturi per dare piena attuazione alla legge sull’economia solidale – conclude Valentina Ravaioli – e sostenere concretamente un settore dell’economia, radicato nei territori, attraverso programmi di divulgazione e formazione nelle scuole, nelle università, nelle sedi formative, e interventi diretti alle aziende e alle imprese del settore a sostegno della riconversione e dell’inclusione nel circuito dell’Economia Solidale, nonchè alla creazione di ‘Centri per l’Economia Solidale’, anche mediante la concessione ai soggetti dell’Economia Solidale di spazi e locali a titolo non oneroso.”