Molte regioni italiane già aiutano il terzo settore esentando dall’obbligo di tassa automobilistica i mezzi destinati unicamente al sociale. Perché l’Emilia-Romagna, regione da sempre attenta alla società civile e ricca di volontariato, dovrebbe essere da meno?

Sul tema la consigliera regionale Manuela Rontini (Pd) ha rivolto un’interrogazione alla Giunta chiedendo “se in virtù delle ricadute positive sul tessuto sociale regionale del lavoro svolto dalle Onlus, non ritenga opportuno agevolarne l’operato anche attraverso l’eliminazione dell’obbligo del pagamento della tassa automobilistica per gli autoveicoli a loro intestati e che vengono utilizzati esclusivamente per l’espletamento delle loro attività sociali”.

La consigliera ritiene che la Giunta possa intervenire, se necessario anche con apposito provvedimento legislativo, “dato l’elevato valore sociale e le importanti ricadute economiche dell’attività svolta dalle Onlus”, Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, sulla scorta di quanto fatto da alcune Regioni (Puglia, Molise, Lombardia, Veneto, Valle d’Aosta) e Province autonome che hanno deciso di limitare o eliminare l’obbligo del pagamento del bollo, per quelle auto usate per specifiche finalità sociali.

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