Nadia Rossi: “Non è ancora il momento di allentare la tensione, continuiamo ad agire con rigore e responsabilità”

In via telematica, oggi si è riunita l’Assemblea Legislativa regionale, a un mese esatto dal suo insediamento e a cinque settimane dall’inizio dell’emergenza coronavirus in Italia. Il Presidente Stefano Bonaccini è intervenuto per una informativa sulle misure di contenimento del virus, di trattamento dei pazienti e di riorganizzazione sanitaria oltre che in merito alle conseguenze socio-economiche della pandemia.

Nadia Rossi è intervenuta nel dibattito a distanza. “La zona di Rimini è stata al centro di imposizioni particolarmente restrittive dopo la presa d’atto di una preoccupante evoluzione epidemiologica del Covid-19 nei territori dei due distretti sanitari riminesi, misurata anche dalla progressione dell’evoluzione del rapporto di incidenza tra numero di persone contagiate e popolazione su tutto il territorio provinciale, anche considerata la vicinanza con il territorio pesarese. Misure inedite e sofferte, necessarie per evitare il collasso di un sistema sanitario che, grazie allo straordinario sacrificio dei medici, degli infermieri e del personale sanitario tutto e grazie alla gestione coordinata e condivisa sin da subito tra Regione, Azienda, Prefettura, Provincia, Comune Capoluogo e anche tutti gli altri, sta comunque reggendo” ha affermato la consigliera Pd.

“Ora non è il momento di allentare la presa, ma anzi di intervenire a protezione di chi lavora in prima linea, mettendo in campo ogni misura necessaria. La storia delle epidemie insegna, infatti, che il momento critico è quello in cui i decessi iniziano a diminuire, e quando questo accadrà dovremo continuare a essere rigorosi per non alimentare una nuova diffusione del virus” è il monito di Nadia Rossi.

“Le difficoltà per l’economia e la tenuta sociale sono evidenti. Nel nostro territorio il settore turistico, commerciale e dell’artigianato, fatto di centinaia di piccole e medie imprese, ha e avrà bisogno del massimo sostegno. Mentre lo Stato e l’Europa cercano una quadra difficile, la Regione si sta muovendo rapidamente anche su questo fronte. – sottolinea la consigliera riminese – Sono già stati approvati provvedimenti d’urgenza a sostegno dell’occupazione, della liquidità delle imprese e di alleggerimento delle incombenze a carico delle famiglie. Tra tutte, l’Accordo sulla cassa integrazione in deroga sottoscritto il 6 marzo scorso tra amministrazione regionale e parti sociali che compongono il Patto per il Lavoro”.