Il capogruppo PD in Emilia-Romagna interviene sulla richiesta del Presidente della Puglia Emiliano di conferire 20mila tonnellate di rifiuti nella nostra Regione e attacca la Lega Nord. Questa la sua dichiarazione.

La decisione della Regione Emilia-Romagna di accogliere le 20mila tonnellate di rifiuti urbani che non possono essere conferite all’impianto brindisino di Pandi, sottoposto nei giorni scorsi a sequestro, è una risposta di buon senso e di solidarietà.
Accogliamo la richiesta del Presidente della Puglia Michele Emiliano in coerenza con quanto ci siamo sempre proposti di fare, rispondendo a quella che è un’emergenza vera, offrendo una disponibilità limitata a poche settimane, cioè dal 12 Luglio alla prima settimana di settembre e a quantitativi ridotti che porteranno entrate economiche per il nostro territorio in sostegno dei costi.
Non è la prima volta che accade e, anche se non stupisce, la levata di scudi della Lega Nord è quanto meno singolare dal momento che la stessa Lega ebbe un comportamento ben diverso quando si trattò di accogliere i rifiuti provenienti dalla regione Liguria, governata dalla stessa Lega insieme a Forza Italia.
Due pesi e due misure, nel solco della peggiore demagogia leghista dell’“aiutiamoli a casa loro”, concetto valido che si parli di immigrati o di rifiuti, figlio dell’incapacità di assumere un atteggiamento istituzionale e collaborativo, e della serietà che dobbiamo ai nostri cittadini quando si tratta di raccontare le cose come stanno, senza ricercare un facile consenso.
Vorrei rassicurare tutti sul fatto che mai questa regione, che ha per altro promosso una legge di avanguardia sull’economia circolare (LR 16/2015), metterebbe a rischio la salute dei propri cittadini e verrebbe meno all’impegno che ci siamo presi da tempo di trattare il tema dei rifiuti nel segno di un approccio di lunga visione verso un sempre più significativo aumento di differenziata, riciclo, forte riduzione dell’incenerimento.
C’è una ragione se questa è una Regione che non ha mai vissuto certe emergenze, il che non è un buon motivo per non rispondere alla richiesta di aiuto di chi invece è in grave difficoltà. Sapendo, come detto, che si tratterà di un tempo limitato e nel rispetto dei limiti di incenerimento previsti.
Le polemiche gratuite le rigettiamo senza esitazioni.

Stefano Caliandro
Presidente Gruppo PD Emilia-Romagna