Sì unanime della Commissione Politiche sociali dell’Assemblea Legislativa a due risoluzioni – una presentata dal PD con primo firmatario il Consigliere Gian Luigi Molinari e sottoscritta anche dalla collega Katia Tarasconi, l’altra dalla Lega – sulla questione ancora non definitivamente risolta degli esodati.

I lavoratori esodati, coloro che dopo la legge Fornero hanno subito retroattivamente l’innalzamento dell’età pensionabile restando così senza stipendio né pensione, sono stati al centro, dal 2012 ad oggi, di sette provvedimenti del Governo, le cosiddette salvaguardie, che hanno permesso loro di andare in pensione con le regole vigenti prima della riforma.

“Dopo l’ultimo provvedimento inserito nella Legge di stabilità del 2015, le persone messe in sicurezza sono state complessivamente oltre 172mila, per una spesa stimata di circa 9 miliardi di euro. – spiegano Gian Luigi Molinari e Katia Tarasconi – Il problema non è risolto però, visto che altre 23mila persone si trovano ancora escluse dai provvedimenti sino a qui approvati”.

“L’Emilia-Romagna chiede quindi al Governo di individuare le risorse necessarie per garantire l’intervento definitivo di salvaguardia affinché coloro che sono risultati esclusi anche dall’ultimo provvedimento vedano risolta la loro situazione. Insieme alla Giunta regionale – sottolineano i Consiglieri piacentini – ci impegniamo a continuare a seguire con attenzione i lavori parlamentari”.

“Dare il giusto riconoscimento anche agli ultimi lavoratori rimasti fuori pensiamo sia una questione fondamentale perché risponde ad un diritto. L’Assemblea Legislativa è compatta, come dimostra il voto unanime di oggi a due distinti documenti presentati uno dalla maggioranza e l’altro dall’opposizione, di fianco alla Giunta regionale nel sollecitare il Governo nazionale a compiere gli ultimi passi che mancano per dare risposta a chi ancora la sta aspettando” concludono Molinari e Tarasconi.