Il presidente del Gruppo PD Stefano Caliandro ironizza sulle parole della consigliera del M5S Silvia Piccinini che si è intestata il merito dell’accordo fra Governo, Regione e Città metropolitana di Bologna.

“L’esultanza del M5S e in particolare della consigliera regionale Piccinini sull’accordo siglato tra Governo, Regione e Città metropolitana di Bologna per il completamento della bonifica dell’Ex discarica Razzaboni, ha qualcosa d’incredibile. Ci dica la consigliera 5 stelle Piccinini se si vuole iscrivere al Partito Democratico, visto che è così attenta alla buona amministrazione locale fino al punto da intestarsene i meriti”. Questo il commento del presidente del Gruppo PD Stefano Caliandro alle parole della consigliera del M5S Silvia Piccinini sull’accordo siglato sabato scorso tra Governo, Regione e Città metropolitana di Bologna che prevede 5 milioni per le bonifiche di siti inquinati, tra i quali l’ex discarica di San Giovanni in Persiceto.

“L’accordo è l’ultimo passo di un lungo e complesso lavoro della Giunta regionale certificato anche dall’Europa lo scorso settembre, quando la Commissione UE ha escluso l’area dalla procedura di infrazione comunitaria decretando quindi lo stop alle multe comminate per questo sito allo Stato italiano: una decisione frutto delle opere messe in campo grazie a 4 milioni di euro stanziati direttamente dal bilancio regionale. Dopo questa buona notizia, i riflettori non si sono spenti e l’impegno di Via Aldo Moro per il futuro del sito è continuato: la conferma è l’Accordo siglato sabato, che prevede oltre 3 milioni di euro per l’area ex Razzaboni nella nuova programmazione dei fondi di Sviluppo e coesione 2014-2020. Restituire alla comunità un’area che troppo a lungo gli è stata sottratta è una vera priorità della Regione che, come sottolineato in più occasioni dall’assessore all’ambiente Paola Gazzolo, anche nei prossimi mesi continuerà a stare al fianco del Comune e dell’intera comunità locale perché i nuovi interventi possano partire rapidamente”.