I consiglieri regionali Pd di Ferrara e Comacchio di rivolgono alla Giunta dell’Emilia-Romagna con un’interrogazione: “Lavori programmati ancora una volta nel periodo di maggiore affluenza turistica”

 

“Sembra che Anas si risvegli ogni primavera per cercare di sabotare i residenti e gli operatori turistici e commerciali di Comacchio e dei Lidi. Con delusione abbiamo visto l’avvio di cantieri sul raccordo Ferrara-Porto Garibaldi e appreso delle comunicazioni di lavori per i prossimi mesi, sempre a ridosso dell’avvio della stagione balneare” lo affermano i consiglieri regionali Pd ferraresi Marco Fabbri e Marcella Zappaterra, che hanno prontamente presentato una nuova interrogazione sulla questione, per sapere come possa rapportarsi la Regione Emilia-Romagna ad Anas per evitare che i lavori interferiscano con la stagione balneare alle porte.

“Continuiamo a depositare atti formali per provare a sensibilizzare Anas riguardo alla programmazione dei lavori nei tratti che portano alla costa. Sappiamo che la Regione e gli Assessorati al Turismo e ai Trasporti sono dalla nostra parte nel confronto con la Società” ribadiscono Fabbri e Zappaterra.

“Nel corso dell’autunno e dell’inverno passato, come ormai consolidato negli ultimi anni, ci sono state condizioni ottimali per realizzare le opere necessarie in momenti più consoni date le temperature invernali sopra alla media e la quasi totale assenza di precipitazioni. Non comprendiamo quindi le motivazioni per cui, in altri cantieri analoghi, Anas organizzi i lavori anche in orari notturni, mentre sul nostro raccordo autostradale tale opzione sembri sempre essere stata ignorata. – affermano rammaricati i consiglieri dem, che concludono – È un dato di fatto che la costa comacchiese conti oltre 2,5 milioni di presenze ma che negli anni sia stata ripetutamente danneggiata dai cantieri estivi che disincentivano molti villeggianti a scegliere i lidi come meta per le loro vacanze”.