Zappaterra: “Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della shoah di Ferrara è un progetto tanto ambizioso quanto fondamentale per rinnovare l’impegno delle istituzioni sulla Memoria del Novecento” 

 

“È notizia di oggi che la Regione Emilia-Romagna entrerà a far parte della Fondazione che gestisce il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara. Per il MEIS si apre una nuova pagina verso il completamento del progetto ambizioso quanto prezioso per la divulgazione della storia e della Memoria del Novecento e non solo e della cultura ebraica in Italia” commenta la consigliera regionale e capogruppo Pd in Assemblea Legislativa, Marcella Zappaterra.

Nella Fondazione sono già presenti il Ministero della Cultura, il Comune di Ferrara, Cdec (Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea) e Ucei (Unione delle comunità ebraiche italiane).

La Regione, che vi entrerà formalmente dopo l’approvazione di una legge regionale, porterà per il 2021 un contributo di quasi 200.000 euro.

“Sono soddisfatta di questa decisione, e ringrazio il Presidente Stefano Bonaccini e l’Assessore Mauro Felicori per aver dimostrato quanto il MEIS sia importante anche per il lavoro della nostra Regione in tema di cultura e storia” dichiara Zappaterra.

“Ferrara in questi ultimi mesi ha patito gravi fatti inediti. Penso alle svastiche apparse in più punti della città ma penso anche alle offese e minacce arrivate proprio al MEIS, al direttore e al personale. Solo investendo in cultura, studio, ricerca, approfondimento e divulgazione possiamo far sì che quei gesti odiosi diventino solo un ricordo, amaro e triste, per la nostra città” conclude la consigliera Pd ferrarese.