Dover dire addio a Giovanni Sedioli è davvero un grande dolore.

Bologna e la Regione Emilia-Romagna perdono una figura fondamentale che le ha fatte crescere nel campo della formazione e dell’istruzione, da appassionato e autorevole promotore della cultura tecnico imprenditoriale quale è stato per tutta la sua vita di amore e impegno per la nostra città.

Lo ha fatto da Preside dell’Istituto di Istruzione Superiore Aldini Valeriani, che ha guidato dal 1983 al 2007 facendone un laboratorio unico di sperimentazione di percorsi formativi capaci di rispondere alle esigenze di un rinnovato contesto industriale. Lo ha fatto come amministratore, da Assessore alla Scuola Formazione Università e Lavoro della Regione fra il 2009 e il 2010

Quattro anni fa aveva ricevuto da Virginio Merola il Nettuno d’Oro per la sua capacità di valorizzare e rendere onore a Bologna.

È stato precursore di un modello regionale innovativo e sperimentale volto a rafforzare il legame tra il mondo dell’educazione e il mondo dell’impresa. Ci ha consegnato un’educazione tecnica cambiata, in grado di prefigurare relazioni industriali più avanzate centrate sull’investimento del capitale umano, come prima risorsa dello sviluppo di impresa.

Ci mancherà molto, ma ci lascia tantissimo. Un patrimonio culturale, tecnico, scientifico, che non disperderemo e grazie a cui continueremo a costruire futuro.

Ciao e grazie, Giovanni.

Stefano Caliandro – Presidente Gruppo PD Emilia-Romagna