Infrastrutture telematiche. Banda ultra-larga e internet veloce nella provincia di Rimini: 21 comuni coinvolti e 11 nuovi cantieri.

Nel 2021 saremo la prima regione ad assicurare a tutti i cittadini l’accesso al web veloce e affidabile“, commenta la consigliera regionale Nadia Rossi (PD).

Bologna – Undici cantieri verranno aperti tra il 2019 e il 2020 per connettere la provincia di Rimini alla rete Internet ultraveloce, presso le località di Casteldelci, Gemmano, Maiolo, Monte Colombo, Montescudo, Novafeltria, Pennabilli, San Clemente, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello. Le nuove infrastrutture telematiche garantiranno a un numero sempre maggiore di cittadini e imprese nuove opportunità e servizi più qualificati.

Ventuno Comuni saranno coinvolti nella rete per l’accesso alla banda ultra-larga: Bellaria – Igea Marina, Casteldelci, Cattolica, Coriano, Gemmano, Maiolo, Misano Adriatico, Mondaino, Montefiore Conca, Montescudo – Monte, Morciano di Romagna, Novafeltria, Pennabilli, Poggio Torriana, Rimini, San Clemente, San Giovanni in Marignano, San Leo, Sant’Agata Feltria, Santarcangelo di Romagna, Talamello e Verrucchio.

“Nel 2021 la Regione Emilia-Romagna sarà la prima regione d’Italia ad assicurare a tutti i cittadini l’accesso ad internet con una connessione veloce e affidabile ad almeno 30 Mbps -sottolinea Nadia Rossi-. Parliamo di quello che ormai è un vero e proprio diritto e come tale va assicurato a tutti i cittadini del nostro territorio riminese per poter garantire competitività e uguali possibilità. Abbatteremo il digital divide con un’attenzione particolare alle zone, soprattutto quelle montane, che oggi sono carenti di infrastrutture digitali all’avanguardia”.

L’intesa firmata da Regione, Lepida e Infratel Italia (società del Ministero per lo Sviluppo economico) ha reso possibile i lavori di messa a disposizione dell’infrastruttura pubblica in fibra ottica per realizzare la rete a banda ultra-larga in tutto il territorio. Open Fiber, come concessionaria dei tre bandi pubblici emessi da Infratel Italia, esegue in particolare i lavori nei Comuni inclusi nelle cosiddette aree bianche (le zone, soprattutto montane, in cui le infrastrutture per la banda larga sono inesistenti) della regione.

La Regione Emilia-Romagna è impegnata con il Governo nello sviluppo del “Piano banda ultra larga” che prevede di fornire la connettività a tutti i cittadini entro il 2021, cablando in Emilia-Romagna le 760 mila unità immobiliari (tra abitazione e imprese) nei 328 Comuni con servizi FTTH (Fiber-to-the-home, fibra fino a casa).

“I fondi messi a disposizione sono oltre 255 milioni di euro e ne beneficeranno le strutture sanitarie o ospedaliere, le imprese, le unità immobiliari soprattutto nelle aree montane in cui le infrastrutture per la banda larga sono inesistenti. Partiranno anche alcune sperimentazioni di copertura in ambienti ad alta affluenza come le piazze o le piscine. Un traguardo importante per il nostro territorio riminese e per la Regione Emilia-Romagna”, conclude soddisfatta la consigliera regionale Nadia Rossi.