Marcella Zappaterra: “Jova Beach Party: uno spettacolo straordinario è una scommessa vinta”.

La consigliera, delegata Regione Emilia-Romagna per il MaB Unesco Delta del Po, commenta l’ottima riuscita dell’evento dell’estate al Lido degli Estensi.

Bologna, 21/08/2019 – Il giorno dopo il grande evento dei Lidi di Comacchio, Marcella Zappaterra, consigliera regionale e delegata della Regione Emilia-Romagna per il MaB Unesco Delta del Po, non nasconde il proprio entusiasmo e dichiara: “Il Jova Beach Party al Lido degli Estensi è stato molto più di uno straordinario spettacolo musicale in spiaggia. È stata una scommessa vinta sul fatto che Ferrara non è da meno di altri territori e Comacchio è un esempio di quella provincia ‘uguale in tutto il mondo che attiva le cellule del cervello’ come canta proprio Jovanotti”.

Non era scontato che il concerto si sarebbe fattoripercorre Zappaterra, richiamando – la peculiarità della location, le difficoltà logistiche come la viabilità e i parcheggi, oltre alle preoccupazioni sulla sicurezza, sono tutti elementi che avrebbero potuto indurre tutti a desistere. Per fortuna così non è stato e più di 25 mila persone educate e civili di ogni età, tra le quali molte famiglie con bambini, hanno potuto divertirsi in sicurezza e con servizi adeguati”.

Una incredibile opportunità per tutto il territorio, realizzata grazie al lavoro e alla passione di tanti. “Per questa opportunità vanno ringraziati in tantissimi. L’organizzazione del Jova Beach Party che nonostante le polemiche non ci ha lasciato indietro preferendo altri luoghi e ha combattuto per essere al Lido degli Estensi. Il Comune di Comacchio e il sindaco Marco Fabbri per la determinazione e lo sforzo messi in campo. La Prefettura, le Forze dell’Ordine, la Capitaneria per essere stati all’altezza nella gestione di un evento di tale portata. Arpae e tutti gli altri enti competenti, tutti i volontari impegnati oltre gli orari del concerto e il pubblico. Non ultimi tutti quelli che hanno sopportato qualche disagio e anche quelli che hanno gufato e tifato perché il concerto non si facesse”.

Non ci sono state devastazioni, le dune ci sono ancora ma senza la plastica accumulata negli anni. Non è stato tolto nulla, anzi. Il messaggio di Jova di sicuro ha trasmesso un maggior senso di responsabilità verso il patrimonio ambientale del nostro territorioconclude Zappaterra.