Luca Sabattini: “L’aceto balsamico è solo italiano e patrimonio del nostro territorio”

«Finalmente l’indicazione geografica “Aceto Balsamico di Modena Igp” non è solo tutelata nel suo complesso, ma anche contro ogni possibile evocazione che possa indurre in errore i consumatori europei. Insomma, non ci può essere un aceto balsamico “made in Germany”, o in qualunque altro Paese Ue che voglia usurpare la nostra eccellenza italiana». A dirlo è il consigliere regionale modenese Luca Sabattini che commenta positivamente la presa di posizione del commissario europeo all’agricoltura, Janusz Wojciechowski, dopo la sentenza della Corte di Giustizia.

«Un chiarimento doveroso dell’Unione Europea arrivato anche grazie all’impegno dell’europarlamentare Paolo De Castro, che nei giorni scorsi aveva sollecitato alla Commissione di far luce sulla sentenza di dicembre scorso della Corte di giustizia europea, che definiva generico il termine «balsamico». — spiega Sabattini — L’aceto balsamico di Modena rappresenta per il nostro territorio un patrimonio culinario della tradizione, da tutelare soprattutto nei confronti del consumatore che non dimentichiamolo, è la vera vittima di contraffazioni, imitazioni ed evocazioni che ancora troppo spesso, in Italia e all’estero, vengono utilizzate come strategia concorrenziale sleale per cercare di competere con la qualità degli autentici prodotti Dop e Igp».