Mumolo, Calvano, Zappaterra, Caliandro presentano un’interrogazione in Regione

«Vogliamo sapere chiaramente quali soluzioni concrete l’amministrazione leghista di Ferrara ha intenzione di adottare per il campo nomadi di via delle Bonifiche a Ferrara». Se lo chiedono dalla Regione Emilia-Romagna, i consiglieri PD Antonio Mumolo, Paolo Calvano, Marcella Zappaterra e il capogruppo Stefano Caliandro.

«Abbiamo presentato un’interrogazione in Regione perché ci chiediamo se il vicesindaco Nicola Lodi, che ha annunciato di voler chiudere il campo nomadi con un’ordinanza entro luglio, abbia preso in considerazione il rispetto delle esigenze di queste famiglie, dei soggetti più fragili, come i minori, i disabili e gli anziani – incalzano i dem –. Ma soprattutto se la svolta leghista che da maggio governa Ferrara abbia anche individuato una ricollocazione per ciascun nucleo familiare».

Secondo i consiglieri regionali «se si sceglie di superare la logica del campo nomadi, un’amministrazione dovrebbe almeno prendersi la responsabilità di trovare proposte abitative o piccole aree di sosta alternative, che garantiscano condizioni dignitose e non solamente gridare allo sgombero in attesa che qualcun altro risolva il problema».