Calvano e Vitellio: “dalla proprietà pretendiamo serietà e responsabilità sociale”

Un verdetto amaro e profondamente diverso da quanto concordato, quello che riguarda la Lamborghini Calor.
“L’esito dell’incontro tenutosi al Ministero è stato un duro colpo per i lavoratori – dice il segretario e consigliere regionale del PD Paolo Calvano – e riteniamo inaccettabile che non si rispettino le azioni concordate un anno fa per il sito di Dosso nel Comune di Terre del Reno. Ora servono risposte concrete e massima responsabilità sociale. Siamo al fianco dei lavoratori, delle loro rappresentanze sindacali e della Regione che attraverso l’Assessore alle attività produttive Palma Costi ha seguito sempre da vicino la situazione dell’azienda di Dosso”.

La possibile cessione delle attività presenti nello stabilimento Lamborghini Calor preoccupa anche il segretario provinciale del PD, Luigi Vitellio che aggiunge: “si tratta di una scelta grave e siamo al fianco dei lavoratori e dei sindacati. La Regione ha dimostrato disponibilità a supportare e seguire un eventuale cessione di ramo d’azienda ma in questi anni non sono stati fatti investimenti in ricerca e sviluppo che darebbero respiro all’attività. È necessario infatti garantire la continuità produttiva ed occupazionale. Siamo pronti a fare tutto quanto é nelle nostre possibilità per mantenere attivo un sito che indubbiamente rappresenta benefici per il territorio ferrarese. Non accettiamo tentennamenti da parte del Ministero dello Sviluppo e pretendiamo serietà dalla proprietà”.