Massimo Bulbi, relatore della legge: “La legge si inserisce nella scia delle diverse iniziative messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna finalizzate a sostenere famiglie, lavoratori e imprese e riguarda diversi settori quali agricolo, terziario, infrastrutturale, culturale e sportivo”

 

Mercoledì 13 ottobre l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato la Legge Omnibus, di cui sono stato relatore di maggioranza, che interviene per sostenere le attività economiche maggiormente colpite dalla pandemia mettendo a disposizione 13 milioni di euro che vanno ad aggiungersi ai 48 milioni di euro di ristori già annunciati nei giorni scorsi.

La legge si inserisce nella scia delle diverse iniziative messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna finalizzate a sostenere famiglie, lavoratori e imprese e riguarda diversi settori quali agricolo, terziario, infrastrutturale, culturale e sportivo.

In particolare, con la legge sosteniamo interventi settoriali nell’ambito agricolo, frutticolo e agroalimentare (quasi 6 milioni di euro) che spaziano dal sostegno alle produzioni (riso, frutta – compresa la Pera IGP) e mercatini agroalimentari ai contributi per la sicurezza delle aziende agricole, l’agricoltura di precisione e i piani di controllo degli animali selvatici.

3 milioni di euro riguardano le infrastrutture con il sostegno agli investimenti per il rilancio dell’aeroporto di Forlì.

Per quanto riguarda il turismo è prevista la modifica dell’art. 6 della legge regionale n. 40/2002, che ha come obiettivo quello di consentire alla Regione di erogare contributi per abbattere i costi alle imprese del settore turistico che attivano finanziamenti con investimenti BEI destinati al miglioramento delle strutture ricettive, sia alberghiere, sia all’aria aperta come campeggi e villaggi, gestite in forma imprenditoriale.

A proposito di turismo e grandi eventi sportivi sono concessi 2 milioni di euro per concorrere a coprire i costi sostenuti nel 2021 per l’organizzazione del Gran Premio di Formula Uno presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Spazio anche alla cultura con i contributi concessi per le celebrazione dantesche: 100mila euro alla Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì per la realizzazione di una serie di eventi culturali e iniziative informative dedicate allo studio del Poeta nel settimo centenario della morte e oltre 100mila euro per la realizzazione di un film sulla vita di Dante direto da Pupi Avati.

Oltre alla Legge sono stati approvati anche quattro Ordini del Giorno che impegnano la giunta:

  • A mantenere alta l’attenzione e la priorità di intervento della Regione anche in futuro per il settore agricolo ed avviare azioni di natura strategica in grado di ridare stabilità e competitività alle imprese della filiera
  • A sollecitare Governo e Ministri competenti ad intervenire a sostegno dei pericoltori incrementando le risorse per la ricerca allo scopo di trovare nuove, efficaci, molecole in grado di contrastare le nuove e le vecchie patologie
  • a valutare l’emanazione di appositi bandi, con le medesime finalità per le quali si agisce per il Carnevale di Cento, per le altre manifestazioni carnevalesche ed inoltre per il sostegno allo sviluppo attrattivo turistico e commerciale che queste manifestazioni possono rappresentare (tra cui il Carnevale di Gambettola)
  • a mantenere alta l’attenzione e la priorità di intervento dell’Amministrazione Regionale sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro nell’ambito delle proprie competenze in materia, e sollecitare il governo nelle sedi opportune ad agire per definire in tempi brevi la strategia nazionale più efficace di contrasto agli incidenti sui luoghi di lavoro, alle malattie professionali e agli infortuni, in particolare quelli mortali;
    a incrementare le attività per la diffusione di una cultura della sicurezza, dando piena attuazione alle nuove strategie della UE in materia, nonché al Piano Nazionale della Prevenzione 2020 – 2025 e a quello Regionale in via di recepimento.