Dichiarazione della Presidente della Commissione Territorio dell’Assemblea Legislativa regionale

“Più equità nell’accesso e nella permanenza, rispetto della legalità, maggiore turn over, semplificazione, riconoscimento del radicamento nella propria comunità. Sono i punti chiavi della delibera che rivede i criteri per l’accesso e la permanenza negli Erp, che sono una misura temporanea e assistenziale e non un diritto acquisito per sempre, che si tramanda di padre in figlio. La delibera approvata oggi dà risposta ad un bisogno, quello all’abitazione che, nel corso degli anni, a seguito della crisi economica e della perdita del potere di acquisto delle famiglie, si è progressivamente allargato. Abbassando la distanza tra il limite Isee per l’accesso e quello per la permanenza, prevedendo una forbice tra i due compresa tra il 20 e il 60% (attualmente era il doppio), si passa da circa 100 rotazioni a 2792 (nel caso di soglia al 20%), aumentando così le possibilità di accesso ai quasi 35mila nuclei in attesa.”