«Quale strategia metterà in campo la Giunta per garantire il collegamento viario tra la zona artigianale di Osteria Grande, nel Comune di Castel San Pietro Terme, e l’area metropolitana bolognese, anche per evitare il progressivo abbandono di quella zona ed il suo conseguente impoverimento». A chiederlo è la consigliera regionale Francesca Marchetti che ha depositato un’interrogazione sul tema, ponendo l’accento sulle preoccupazioni evidenziate già da tempo da imprese, associazioni di categoria e cittadini.

Il quadrante est della Provincia di Bologna, ed in particolare i collegamenti viari fra Castel San Pietro e Bologna, vivono criticità dovute alla presenza di traffici di media e lunga percorrenza, alle forti relazioni tra i due centri urbani, alla notevole densità residenziale e produttiva presente sull’attuale via Emilia, oltre che agli scambi di traffici di tipo locale.

«Già il piano regionale integrato dei trasporti 1998-2010 prevedeva il potenziamento infrastrutturale dei collegamenti fra Bologna e Imola, attraverso l’eventuale realizzazione della IV corsia dell’autostrada A14 o della complanare. In tale area si concentrano infatti alcuni dei più importanti progetti infrastrutturali della Provincia di Bologna – dice Marchetti –. Mi sono fatta portavoce in Regione dei disagi lamentati dagli artigiani e imprenditori di Osteria Grande, che chiedono da tempo lo sblocco della Complanare o la realizzazione di un casello autostradale “veloce” che favorirebbe tutto il territorio circostante».

Le piccole e medie imprese sono l’ossatura fondamentale del Paese e contribuiscono in maniera determinante allo sviluppo del territorio.

«È quindi fondamentale tutelarle – conclude –  e visto l’impegno della Regione Emilia Romagna sulle infrastrutture strategiche è necessario proseguire in questa politica qualificante, volàno per l’impulso e l’innovazione e soprattutto per contrastare l’abbandono dei territori».