Dal 29 dicembre è operativa la legge sul medico ai senza tetto in Emilia-Romagna. Mumolo: “Oggi è una bellissima giornata, dopo sei mesi proficuo confronto con Giunta, ma la battaglia continua finché la legge non sarà nazionale”

 

Bologna, 29 dicembre – “Oggi è una bellissima giornata perché, da oggi, in regione Emilia-Romagna, anche i cittadini senza fissa dimora potranno avere il medico di medicina generale. La Giunta ha emanato la delibera attuativa della legge da me proposta e approvata nel luglio scorso in Assemblea legislativa, dopo sei mesi di un proficuo confronto con i dirigenti dei settori Sanità e Welfare. E’ una grande gioia che la legge possa essere finalmente applicata nei confronti di tutti i senza fissa dimora che non hanno un medico”. Così il consigliere regionale del Pd, Antonio Mumolo.

“E’ una legge che rappresenta, inoltre, diversi primati – sottolinea -. E’ la prima approvata in Regione, in questa legislatura, su in iniziativa di un consigliere dell’Assemblea legislativa, è la prima in Italia che stabilisce la possibilità per i senza tetto di avere un medico di base ed oggi c’è anche il primo regolamento attuativo che fissa le modalità concrete per assegnare loro un medico e poter usufruire come tutti gli altri cittadini delle cure necessarie. Un grande grazie anche all’assessore Raffaele Donini, che è stato da subito al mio fianco dal momento in cui ho proposto la legge”.

“L’augurio – spiega Mumolo – è che tutte le altre Regioni seguano questa strada e che, a livello nazionale, vengano modificate le norme che oggi impediscono alle persone senza dimora di ottenere direttamente un medico di base. La battaglia continua su questo fronte, finché non si arriverà all’approvazione di una norma nazionale che consenta a tutte le persone senza dimora in Italia di iscriversi al servizio sanitario e avere un medico di base”.