Nadia Rossi: “Dalla Regione puntiamo alla riqualificazione urbana. Tosi la smetta di generare incertezza”

 

“Sui Condhotel è stato fatto un prezioso e competente lavoro di squadra, che non merita di essere infangato con polemiche strumentali”. La consigliera regionale Nadia Rossi, che è stata relatrice della legge, interviene sulla polemica sollevata dall’amministrazione comunale riccionese guidata da Renata Tosi.

“Più volte in Regione Emilia-Romagna, durante le discussioni sulla legge regionale sia in aula che in commissione, abbiamo stimolato e sollecitato la volontà di ristrutturare strutture già esistenti sui territori. – spiega Rossi – Ci siamo confrontati con i Comuni e le associazioni di categoria, per definire regole e requisiti con l’obiettivo di riqualificare e innalzare la qualità delle strutture, fidelizzare la clientela internazionale e diversificare l’offerta ricettiva del territorio. L’obiettivo di migliorare e rigenerare edifici in stato di degrado nelle nostre comunità è stato da sempre condiviso da tutti gli attori che hanno contribuito all’approvazione di questa legge. Penso ad esempio alla struttura dell’Hotel Savioli Spiaggia, situato in una location estremamente caratteristica ma da anni ormai considerato da tutti una struttura fatiscente sulla quale è tempo di agire. Il progetto di legge è stato condiviso tra i vari assessorati regionali che hanno contribuito ad arricchire una normativa da sempre indirizzata alla riqualificazione urbana e al miglioramento della qualità dell’offerta turistica e non alla creazione di nuove strutture. L’obiettivo della Regione è il consumo zero del suolo e non certo un disegno per favorire nuovo cemento. È evidente che la prima cittadina di Riccione sta tentando di interpretare la legge come le è più opportuno. –  conclude Rossi – La legge sui Condhotel è un’opportunità per tutto il territorio che non va strumentalizzata e che richiede la collaborazione di tutti gli attori in campo. Anziché avviare bracci di ferro poco utili, si preoccupi allora di rispondere alle esigenze della sua comunità, dalle infrastrutture alla promozione del territorio”.