Energia. Approvato il nuovo Piano energetico regionale. Lia Montalti: “I territori sono stati laboratori di progetti e azioni oggi condivisi a livello regionale”

 

L’Assemblea Legislativa ha approvato il nuovo Piano Energetico Regionale.

Sono previste azioni e risorse per 249 milioni di euro da destinare nel prossimo triennio alle nuove strategie energetiche, puntando al rafforzamento dell’economia verde, risparmio energetico, sviluppo di energie rinnovabili, interventi su trasporti, ricerca, innovazione e formazione.

Gli obiettivi, in linea con quelli dettati dalla UE, sono la riduzione delle emissioni climalteranti del 20% al 2020 e del 40% al 2030 rispetto ai livelli del 1990; l’incremento al 20% al 2020 e al 27% al 2030 della quota di copertura dei consumi attraverso l’impiego di fonti rinnovabili, l’incremento dell’efficienza energetica al 20% al 2020 e al 27% al 2030.

E proprio trasporti, elettrico e termico, con le loro ricadute sull’intero tessuto regionale, sono i tre settori sui quali si concentreranno gli interventi per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione europea e recepiti dal Piano.

“In Emilia-Romagna gli antesignani dei contenuti proposti nel PER sono stati gli enti locali. Non è un caso infatti che nella nostra Regione si contassero il maggior numero di aderenti al Patto dei Sindaci rispetto al resto d’Italia e che si sia registrata una grandissima partecipazione alla redazione dei PAES locali. Proprio per questo ho portato il caso del Comune di Cesena, dell’impegno portato avanti sulla riqualificazione energetica delle scuole e in particolare di School of the future, il progetto europeo che ha coinvolto la media Plauto riducendo i consumi energetici dell’80%. Progetti come questi devono essere sostenuti e replicati il più possibile in tutta la Regione” ha evidenziato nel proprio intervento in aula la consigliera regionale Lia Montalti, capogruppo PD in commissione ambiente.

“La nostra è una terra dove sono numerose e qualitativamente significative le progettualità concrete e le azioni di pianificazione – ha proseguito la consigliera – Nei territori abbiamo avviato un percorso collettivo che ha coinvolto anche responsabilmente le comunità: penso alle scuole e alle associazioni rese partecipi delle strategie indirizzate a promuovere la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico.

“La Regione Emilia-Romagna, come si evince chiaramente anche nel nuovo Piano, continua a incoraggiare e sostenere i progetti del territorio, valorizzando le comunità locali” ha concluso Montalti.