Oltre la paura, investire risorse e pensiero sulla scuola

Oltre la paura, investire risorse e pensiero sulla scuola

L’intervento della Consigliera Marilena Pillati su Repubblica Bologna di sabato 30 gennaio 2021

In questi mesi drammatici e incerti si è molto parlato di scuola, anche sulle pagine del vostro quotidiano. È un tema che ci interroga come adulti, perché abbiamo una responsabilità a cui non possiamo sottrarci: quella di prenderci cura delle giovani generazioni, dei loro diritti e del loro benessere.

Sappiamo bene che dalla pandemia in poi nulla è più stato come prima nelle scuole della nostra città e della nostra regione, una regione che ha costruito la qualità del suo sviluppo investendo nel capitale umano e nel capitale sociale, cioè nelle persone e nelle comunità. È per questo che qui, mentre si lavora per contrastare l’emergenza sanitaria, si deve continuare a investire risorse e pensiero sulla scuola. Quella di oggi e soprattutto quella di domani, perché non possiamo permettere che la pandemia pregiudichi il presente e il futuro dei nostri figli.

Il conflitto e la profonda spaccatura che si sono sviluppati all’interno delle componenti di tante comunità scolastiche sull’opportunità o meno della scuola in presenza, seppure comprensibili vista la necessità di ricercare continuamente un complesso equilibrio tra diverse istanze, rischia di distoglierci da una delle questioni da affrontare con urgenza e cioè come aiutare i nostri ragazzi a superare un momento di difficoltà e di disagio profondo e restituire loro la scuola delle pari opportunità, che questa pandemia sta indebolendo.

La chiusura prolungata dell’attività in presenza ha prodotto non solo costi psicologici sui ragazzi, ma anche una perdita di apprendimenti, che potrà per molti di loro avere effetti negativi sugli studi futuri e sull’ingresso nel mercato del lavoro, contribuendo ad aumentare le diseguaglianze. Per questo nel corso della discussione sul bilancio regionale, ho chiesto alla giunta di avviare da subito una riflessione con il mondo della scuola per guardare oltre l’emergenza e individuare azioni straordinarie per ridurre gli effetti negativi dell’emergenza Covid sugli adolescenti. Una richiesta che la giunta ha accolto e che mi auguro possa offrire già durante la prossima estate opportunità educative, culturali e di riallineamento delle competenze di base agli studenti delle scuole superiori.

Nel mio precedente ruolo di amministratore ho avuto la fortuna di conoscere donne e uomini di scuola che hanno messo competenza, intelligenza e cuore al servizio delle giovani generazioni. Di questo ha bisogno la scuola dei nostri figli: di testa e cuore e di quella capacità degli adulti di andare oltre la paura e il proprio particolare, di quella capacità di rimboccarsi le maniche e di lavorare insieme per portare la comunità oltre l’emergenza, che è tipica di questa terra.

Dobbiamo pensare il tempo di fronte a noi come un periodo di ricostruzione e innovazione. La pandemia non può essere pensata come una mera parentesi da chiudere presto per riprendere tutto come prima. Le resistenze e i passaggi conflittuali saranno inevitabili, ma la crisi deve aprire una nuova stagione di impegno, a cui non possiamo sottrarci, per una scuola inclusiva, innovata e rigorosa.

Marilena Pillati Consigliera Pd Regione Emilia-Romagna

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