Il DL ‘enti locali’ contiene quello che, secondo il PD dell’Emilia-Romagna, è un errore a cui porre rimedio: l’accorpamento della polizia provinciale con quelle locali a seguito della riforma che supera l’assetto delle Province.

“La polizia provinciale svolge funzioni di tutela e controllo ambientale importantissime – sottolineano i Consiglieri regionali PD Paolo Calvano, Marcella Zappaterra e Gianni Bessi – inoltre ha al proprio interno competenze e professionalità specifiche che vanno salvaguardate nell’interesse delle comunità in cui operano”.

In base ad accordi della conferenza unificata Stato-Regioni-Autonomie sul riordino delle funzioni degli enti di area vasta, ogni provvedimento in materia di polizia provinciale è sospeso, sino all’esito della riforma collegata al disegno di legge delega Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.

“Con un’interrogazione chiediamo quindi alla Regione se intende attivarsi, e come, per evitare l’accorpamento di polizia provinciale con la polizia municipale, promuovendo un riordino più confacente alle caratteristiche della polizia provinciale – spiegano Calvano, Zappaterra e Bessi – e in particolare alle attività di controllo ambientale”.

ALLEGATO

Interrogazione a risposta scritta circa le azioni da attuare per evitare l’accorpamento della polizia provinciale con quella municipale. A firma dei Consiglieri: Calvano, Bessi, Zappaterra