Un colpo durissimo a centinaia di enti non commerciali come enti di assistenza sociale e ospedalieri, società di mutuo soccorso, istituti di istruzione e di ricerca, con finalità non lucrative, benefiche, sociali o culturali impegnate quotidianamente in attività fondamentali per le nostre comunità. Un’azione sciagurata compiuta dal governo non si sa quanto per pressapochismo o quanto per malafede, alla quale occorre porre rimedio al più presto”. Il consigliere regionale Paolo Zoffoli, Presidente della Commissione Politiche sociali della Regione Emilia-Romagna, ha depositato come primo firmatario in Assemblea legislativa una risoluzione che condanna senza mezzi termini la misura contenuta dalla finanziaria che raddoppia l’Ires per le onlus.

Lo stesso Governosottolinea Zoffoli nella risoluzione – ha riconosciuto l’errore compiuto, a detta del Ministro di Maio, perché si voleva andare a colpire le onlus che fanno finto volontariato. Come se per punire chi passa con il rosso si decidesse da un giorno all’altro di raddoppiare le tasse a tutti gli automobilisti d’Italia”.

Di Maio ha promesso che questo iniquo provvedimento, che si sarebbe potuto evitare con un minimo di confronto e di ascolto con i soggetti interessati, verrà modificato. Il Governo tornerà davvero indietro o si rimangerà, come in tutti gli altri casi ai quali assistiamo ogni giorno, anche questa promessa? Intanto migliaia di onlus che con pochissime risorse fanno i salti mortali per sorreggere il nostro welfare continuano a dover fare i conti con l’Ires raddoppiata. Con la mia risoluzione depositata oggiconclude Paolo Zoffolichiedo alla giunta della Regione Emilia-Romagna di farsi portavoce di questa causa e di richiedere con forza al Governo nazionale l’immediato ripristino dell’IRES agevolata per gli enti e le associazioni impegnati nell’attività di volontariato ed assistenza non profit”.